Auto-recupero e case popolari a Palermo: ecco come funziona
Fabrizio Ferrandelli
Il Comune ha messo in campo un sistema che punta sulla rapidità, la trasparenza e il coinvolgimento diretto del cittadino. Gli alloggi disponibili derivano da rilascio volontario, decadenza del titolo o decesso dei precedenti assegnatari. In questi casi, si procede allo scorrimento delle graduatorie, spesso con tempi molto rapidi: entro 24 ore, laddove possibile, l’alloggio viene riassegnato per evitare occupazioni abusive.
L’assegnatario, accompagnato dagli operatori dell’Ufficio Abitare Sociale e dalla Polizia Municipale, verifica lo stato dell’immobile. Prima di accettare la casa, si valuta che questa risponda alle esigenze familiari, tenendo conto anche di eventuali fragilità o disabilità. L’accettazione diventa un atto formale, che certifica la volontà del cittadino di prendere in consegna l’alloggio.
