Aumento della deforestazione nella più grande riserva biosferica dell’America Centrale.

Destra ecologica della Riserva della Biosfera di Bosawás

La Riserva della Biosfera di Bosawás in Nicaragua, estesa su circa 7.400 chilometri quadrati al confine con l’Honduras, rappresenta il più grande rifugio biologico dell’America Centrale. Questa area è la casa di gruppi indigeni come i Miskito e i Mayanga e ospita specie in pericolo, come le scimmie ragno di Geoffrey (Ateles geoffroyi) e il tapiro di Baird (Tapirus bairdii), insieme a una serie di altre creature rare. Nonostante il suo status di patrimonio dell’umanità UNESCO, Bosawás ha visto una drastica perdita di oltre un terzo della sua copertura forestale primaria dalla fine del XX secolo, in gran parte a causa delle attività umane.

Nel 2024, la deforestazione ha raggiunto livelli record, con il 10% della superficie della riserva deforestata in un solo anno. Le principali cause di questo fenomeno includono l’allevamento di bestiame e l’estrazione di minerali, che stanno erodendo non solo il paesaggio ma anche il modo di vivere delle comunità indigene.


Il danno causato dalle attività economiche

L’allevamento di bovini è uno dei maggiori responsabili della distruzione delle foreste di Bosawás. I rancher, spesso esterni alla comunità, avanzano per creare pascoli a discapito delle terre forestali. Secondo gli avvocati dei diritti indigeni, la perdita delle foreste sta minacciando l’accesso delle comunità a risorse vitali come la caccia, la pesca e l’acqua potabile. Wari, un attivista per i diritti degli indigeni, ha evidenziato che la scomparsa del bosco comporta conseguenze dirette per la vita quotidiana delle persone che vivono in questi territori.

Parallelamente, l’industria mineraria dell’oro rappresenta un’altra significativa minaccia per l’ecosistema di Bosawás. Un rapporto della ONG nicaraguense Fundación del Río ha rivelato che ben il 66% della riserva è soggetta a concessioni minerarie. I conflitti tra le comunità locali e gli estrattori di risorse stanno aumentano in modo preoccupante, portando spesso a episodi di violenza.


Dati satellitari mostrano che nel 2024 il 35% della perdita annuale della copertura arborea è stata causata da incendi, un aumento vertiginoso rispetto agli anni precedenti. Anche nel 2025, le immagini satellitari evidenziano la continua espansione di aree di deforestazione, minacciando così ulteriormente la biodiversità di Bosawás.

Le comunità indigene stanno subendo pesanti ripercussioni da questa situazione. Un membro di una comunità locale ha raccontato a Mongabay che l’ingresso di esterni nel territorio ha generato violenza e conflitti. La pressione aumenta, alimentando la tensione tra conservazione e sfruttamento. La situazione si aggrava ulteriormente dal momento che il Fondo Verde per il Clima delle Nazioni Unite ha sospeso un progetto di conservazione destinato a ridurre la deforestazione nella riserva nel 2024, a causa di continue violazioni dei diritti umani.


Un patrimonio da proteggere

Le scimmie ragno di Geoffrey, elencate come specie in pericolo di estinzione, necessitano di ampie distese di foreste primarie per sopravvivere. Nella sottospecie nicaraguense, la situazione è ancora più critica. La perdita dell’habitat e il commercio degli animali domestici rimangono le principali minacce per questa specie.

I tapiro di Baird sono i più grandi mammiferi terrestri nativi dell’America Centrale e Meridionale e la loro sorte è legata alla salvaguardia delle foreste. Mentre l’industria della carne bovina in Nicaragua continua a prosperare, anche a spese delle aree protette, gruppi ambientalisti come ReWild e la Patrol Campaign stanno lanciando allarmi. Un’inchiesta pubblicata nel 2025 ha rivelato che la carne di “conflitto” è commercializzata, nonostante la deforestazione e le violazioni dei diritti umani associati.

Le organizzazioni ecologiste stanno esortando i rivenditori a verificare le origini della carne nicaraguense e ad applicare politiche rigorose per garantirne la tracciabilità. Queste azioni sono cruciali per proteggere non solo gli ecosistemi minacciati, ma anche le popolazioni indigene e la biodiversità globale.

La lotta per la preservazione della Riserva della Biosfera di Bosawás è una battaglia per il futuro del pianeta, dove la natura e le comunità locali devono essere tutelate in modo sinergico. La salvaguardia di queste risorse è fondamentale non solo per la sopravvivenza delle specie minacciate, ma anche per il benessere delle generazioni future.

Fonti:

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Luigi Salemi: