Aumento degli incendi in Indonesia provoca fumi in Malaysia: allerta per la salute.

Incendi in Indonesia: Conseguenze Ambientali e Salute Pubblica

Un’epidemia di incendi nel West Kalimantan, regione dell’Indonesia, ha causato un significativo aumento dell’inquinamento atmosferico, portando a misure straordinarie in Malaysia. Sei scuole nello stato di Sarawak sono state costrette a chiudere e a trasferire le lezioni online a causa della qualità dell’aria considerata “molto malsana”. Gli incendi, che rappresentano il picco della stagione incendiaria, hanno devastato oltre 49.000 ettari in sei province prioritarie.

L’Impatto sugli Ecosistemi

Le fiamme non solo minacciano la salute pubblica, ma anche la biodiversità. Il habitat degli oranghi, specie già in pericolo critico, è a rischio mentre le operazioni di riabilitazione sono compromesse. Un incendio ha costretto la chiusura del Parco Nazionale Bromo Tengger Semeru sull’isola di Giava. Le autorità hanno mobilitato decine di migliaia di operatori e aerei per combattere gli incendi, mentre le organizzazioni ambientaliste esprimono preoccupazioni riguardo ai finanziamenti e alla crescente intensità di El Niño.

La Situazione di Sarawak

Il 12 agosto, il distretto di Tebedu a Sarawak ha registrato un Indice di Qualità dell’Aria (API) superiore a 200. Questo valore indica condizioni molto malsane, costringendo il governo a intervenire e chiudere sei scuole. Secondo IQAir, una società svizzera di monitoraggio della qualità dell’aria, Kuching, capitale dello stato, è stata classificata come la città più inquinata del mondo l’11 agosto. Un aumento significativo dei valori API è stato registrato in 11 aree di Sarawak, aggravato dalla propagazione del fumo dall’Indonesia.


L’ASEAN Specialized Meteorological Centre (ASMC) ha monitorato il fumo che si spostava dal West Kalimantan verso Sarawak, evidenziando la gravità della situazione. A Pontianak, capitale del West Kalimantan, le scuole sono state chiuse a tempo indeterminato a causa dell’intensificarsi del fumo. Gli incendi hanno colpito anche diverse zone di Sumatra, con il fumo che storicamente si è propagato verso Singapore e la Malesia peninsulare durante le stagioni di incendi.

Misure di Emergenza e Analisi delle Cause

L’agenzia di gestione dei disastri dell’Indonesia (BNPB) ha avvisato che il paese sta per raggiungere il picco della stagione incendiaria, con agosto e settembre i mesi a maggior rischio. Le autorità stanno concentrando gli sforzi di contenimento in sei province: Riau, Jambi e Sud Sumatra a Sumatra, e West, Central e South Kalimantan a Borneo. Quest’ultimi sono quelli più colpiti, con il West Kalimantan che ha visto 28.680 ettari bruciati. Secondo Madani Berkelanjutan, un’organizzazione non governativa indonesiana, il numero di terreni bruciati potrebbe arrivare a 50.558 ettari solo in questa provincia.

Le condizioni ambientali sono state aggravate da un “super” El Niño, che ha ufficialmente iniziato nel mese di giugno. Secondo il Climate Prediction Center degli Stati Uniti, c’è un’81% di probabilità che l’El Niño raggiunga una intensità “molto forte” tra ottobre e dicembre, posizionandosi tra i più severi dal 1950. Durante il mese di luglio, l’attività incendiaria è aumentata notevolmente, con una crescita dell’area bruciata che è passata da 15.474 ettari a 124.040 ettari in un solo mese.


Le Minacce per la Biodiversità

Gli incendi nel West Kalimantan minacciano anche le specie animali e le operazioni di riabilitazione. Ad esempio, il centro di riabilitazione per oranghi YIARI si trova a un chilometro da un incendo, preoccupando gli operatori riguardo alla sicurezza degli animali. Inoltre, i recenti incendi hanno costretto le autorità e i conservazionisti a intervenire per salvare un orangotango maschio da zone agricole vicine a un incendio crescente. Gli incendi hanno dimostrato di poter ridurre gravemente la disponibilità di cibo per gli orangutan, costringendoli in situazioni di fame, mentre l’esposizione al fumo indebolisce il loro sistema immunitario.

Attualmente, si stima che circa 22.200 ettari di area bruciata siano in zone chiave per la biodiversità. Un altro esempio di area colpita è il Parco Nazionale Bromo Tengger Semeru, importante habitat per specie minacciate globalmente come il pangolino di Giava e il leopardo di Giava. Gli incendi hanno distrutto circa 899 ettari di savana e foresta, costringendo alla chiusura totale dell’area protetta.

Questioni di Preparazione e Responsabilità

La BNPB ha inviato un numero considerevole di operatori e aerei, ma le organizzazioni ambientaliste esprimono dubbi sulla preparazione del governo. Il budget attuale per la BNPB è il più basso degli ultimi 15 anni, ridotto da 2,01 trilioni a 491 miliardi di rupiah ($27,5 milioni). Questa riduzione è stata giustificata dal governo con la necessità di riorganizzare i fondi per altri progetti, come quello delle mense scolastiche universali.

Il Ministro della Salute ha assicurato che sono previste maggiori risorse, ma restano preoccupazioni riguardo ai tagli fiscali che hanno lasciato alcune province con fondi inadeguati per la prevenzione degli incendi. Il futuro di diversi ecosistemi e la salute delle popolazioni sono a rischio estremo.

Fonti ufficiali

In presenza di questa emergenza ambientale, l’interconnessione tra la salute pubblica e la protezione della biodiversità diventa più evidente che mai. La crisi attuale deve servire come monito per agire con urgenza nella difesa del nostro pianeta.

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Luigi Salemi: