Attrezzature da pesca al tonno nei parchi marini: studio rivela la metà delle aree coinvolte.

Attrezzature da pesca al tonno nei parchi marini: studio rivela la metà delle aree coinvolte.

Sfide e Raccomandazioni per la Regolamentazione dei dFAD

Il team di ricerca ha notato che circa il 30% delle aree marine protette con arenamenti documentati si trovano in “piccole nazioni insulari in via di sviluppo”, dove le autorità locali spesso affrontano costi elevati per il recupero e la rimozione dei rifiuti. Gli dFAD arenati possono danneggiare gli ecosistemi, intrappolando squali, tartarughe e altri animali marini. Inoltre, le loro componenti in plastica ed elettronica possono persistere anche quando le zattere sono fatte principalmente di materiali biodegradabili.

Alcuni esperti, tra cui Glen Holmes dei Pew Charitable Trusts, hanno sollecitato l’implementazione di limiti più severi sulla distribuzione dei dFAD e l’adozione di misure più rigorose per il monitoraggio e la responsabilità da parte delle aziende nel recuperare i dispositivi perduti. Secondo Holmes, migliorare la gestione dei dFAD richiederà interventi più complessi rispetto ai cambiamenti attuali, che si concentrano su design non intrusivi e materiali biodegradabili.


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