Attrezzature da pesca al tonno nei parchi marini: studio rivela la metà delle aree coinvolte.

Attrezzature da pesca al tonno nei parchi marini: studio rivela la metà delle aree coinvolte.

Impatto dei Dispositivi di Aggregazione dei Pesci Derivanti (dFAD) nelle Aree Marine Protette

Un recente studio globale stima che i Dispositivi di Aggregazione dei Pesci Derivanti (dFAD) influenzano oltre la metà delle aree marine protette nel mondo. Alcuni di questi dispositivi possono percorrere migliaia di chilometri prima di affondare o arenarsi, causando danni ai reef corallini, intrappolando la fauna selvatica e gravando sulle comunità costiere, che si trovano a dover rimuovere i rifiuti. Questa ricerca, pubblicata a giugno 2026 sulla rivista Science Advances, ha documentato almeno 6.324 arenamenti di dFAD in 174 aree protette distribuite su 53 giurisdizioni marittime dal 2007 al 2023.

Gli autori dello studio, tra cui Boris Worm, ecologo marino della Dalhousie University in Canada, hanno utilizzato una combinazione di dati di pesca, ricerche pubblicate e interviste con esperti per valutare la distribuzione globale, gli arenamenti e gli impatti dei dFAD nelle aree marine protette (AMP). I risultati hanno rivelato che dFAD influiscono significativamente non solo sull’ambiente marino, ma anche sull’efficacia delle AMP nel proteggere la biodiversità.


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