Arpa Sicilia, contratti prorogati per il progetto acque Fsc

L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, ha disposto la proroga dei contratti del personale dell’Arpa Sicilia impegnato nel progetto per il miglioramento della qualità dei corpi idrici, nell’ambito della linea di finanziamento del Piano operativo ambiente Fsc 2014-2020, linea di azione 2.3.1. I contratti saranno prorogati fino al 30 novembre 2026, garantendo continuità alle attività e stabilità ai professionisti coinvolti.

«Proseguiamo con determinazione nel percorso di tutela e miglioramento della qualità dei nostri corpi idrici, assicurando stabilità alle attività e continuità alle competenze professionali maturate. La salvaguardia dell’ambiente rappresenta una priorità strategica per il governo regionale», ha dichiarato Savarino.

Si precisa che la data del 31 marzo 2027 riportata in precedenti comunicazioni riguarda esclusivamente la proroga dell’accordo di collaborazione tra l’Autorità di bacino della Presidenza della Regione e Arpa Sicilia, nell’ambito del programma Fsc, e non i contratti del personale.

Il commento dei sindacati


Secondo Giuseppe Badagliacca, del sindacato Csa-Cisal, la proroga rappresenta un risultato importante:

“La proroga dei contratti dei precari dell’Arpa Sicilia al 30 novembre 2026 è un passo fondamentale per i lavoratori, per l’ente che ha una scopertura d’organico del 70% e per tutti i siciliani. Ringraziamo il presidente Renato Schifani e l’assessore Giusi Savarino per l’impegno, ma adesso l’obiettivo deve essere la stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Serviranno cinque milioni di euro l’anno e una norma da approvare all’ARS, solo così eviteremo di sprecare le professionalità acquisite”.

Il sindacato ha inoltre sottolineato come continuerà a sostenere i lavoratori fino al raggiungimento della stabilizzazione definitiva, ricordando le manifestazioni organizzate nei mesi scorsi a sostegno del personale precario.

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