Aree marine protette globali non tutelano adeguatamente squali e razze, rivela studio.
La Situazione delle Aree Marine Protette
Le Aree Marine Protette (AMP) coprono meno del 10% degli habitat di molte specie di squali e razze, con forti carenze per quelle minacciate e in pericolo critico. Un nuovo studio ha scoperto che c’è una significativa mancanza di dati riguardanti l’estensione delle restrizioni sulla pesca e sulla raccolta in queste riserve. Gli autori dello studio raccomandano di integrare obiettivi di biodiversità nel quadro 30×30 e invitano i politici a considerare l’allineamento delle AMP con aree di importanza per squali e razze, in modo da massimizzare i benefici per la conservazione e la biodiversità.
Nel 2022, 196 paesi hanno concordato l’ambizioso obiettivo di conservazione “30×30”, che prevede di riservare il 30% delle aree marine e costiere del pianeta alla conservazione entro il 2030, come parte del Quadro Globale sulla Biodiversità di Kunming-Montreal. Attualmente, a metà strada verso il 2030, solo circa il 10% degli oceani è coperto da aree protette, lasciando molti paesi lontani dal raggiungere questo obiettivo di biodiversità entro la fine del decennio.
