APRIL e le sue forniture: una sfida per il processo di rimedio FSC.

APRIL e la controversa decisione sulla deforestazione in Indonesia

La recente decisione di APRIL, uno dei giganti della cellulosa e della carta, di abbassare la soglia di deforestazione e di rifornirsi da due aziende legate a perdite forestali significative in Indonesia ha suscitato nuove polemiche. Le organizzazioni ambientaliste stanno esercitando pressioni sul Forest Stewardship Council (FSC), l’ente certificatore leader mondiale nel settore forestale, per interrompere il processo di riesame della certificazione già sospeso.

Una modifica controversa delle politiche di approvvigionamento

Nel mese di maggio, APRIL ha annunciato la revisione della sua Politica di Gestione Forestale Sostenibile (SFMP) del 2015 e ha stabilito di abbassare la data di riferimento per la deforestazione dal 2015 al 31 dicembre 2020. Questa decisione consente a APRIL di ottenere legno da PT Industrial Forest Plantation (IFP) e PT Mayawana Persada, due aziende con una storia di ampie perdite forestali recenti in Indonesia. Secondo i dati forniti dalla piattaforma di monitoraggio forestale Nusantara Atlas, IFP e Mayawana hanno perso quasi 80.000 ettari di foresta tra il 2015 e il 2024.

La mossa è stata giustificata da APRIL come necessaria per fronteggiare carenze di fibra, dopo che il governo indonesiano ha revocato i permessi operativi di quattro fornitori a lungo termine all’inizio di quest’anno, influenzando circa il 15% della fornitura di legno in provincia di Riau.

Rischi per la certificazione FSC

La questione è di particolare rilevanza considerando che APRIL ha ritirato la propria adesione al FSC nel 2013 a seguito di segnalazioni di deforestazione su larga scala e conflitti sociali legati alle sue operazioni. Aprile cerca di riconquistare la certificazione, ma l’accettazione di fornitori implicati in deforestazione recente rischia di compromettere questa possibilità.

Le organizzazioni ambientaliste avvertono che consentire fornitori legati a danni ambientali significativi mina il processo di riparazione del FSC, il quale ha come obiettivo quello di incoraggiare le aziende a riparare i danni causati prima di poter essere riammessi all’organizzazione. Secondo Aron White di Earthsight, accettare questi nuovi fornitori suggerisce un’amnistia totale per il danno ambientale recente senza l’obbligo di rimediare.

La reazione del Forest Stewardship Council

Il FSC ha dichiarato di essere attualmente in fase di revisione delle politiche di approvvigionamento aggiornate da APRIL. La preoccupazione espressa dal FSC riguardo alla necessità di tale analisi è significativa. La relazione tra APRIL e le aziende fornitrici coinvolte nella recente deforestazione mette in discussione la fiducia nel processo di certificazione. “Il processo di rimedio dipende dalla costruzione di fiducia con le parti interessate”, ha affermato il FSC, evidenziando che la situazione attuale rischia di compromettere questa fiducia.

APRIL sostiene di allinearsi con gli standard internazionali in evoluzione e che l’approvvigionamento da IFP e Mayawana permetterà di coinvolgere un’ampia base di fornitori, contribuendo a migliorare le pratiche di sostenibilità nel settore forestale indonesiano. Tuttavia, rilevatori come il FSC comprendono che il cambio di data di riferimento potrebbe indebolire i precedenti impegni di APRIL.

La posizione delle organizzazioni ambientaliste

Critici come Earthsight affermano che le recenti decisioni di APRIL non solo minacciano il processo stesso di riparazione del FSC, ma anche la reputazione e la credibilità dell’azienda. White sottolinea che APRIL sta indebolendo impegni già esistenti e non sta creando nuovi percorsi di sostenibilità. La proposta di APRIL di coinvolgere fornitori problematici senza prima implementare misure di ripristino è considerata inaccettabile.

Le organizzazioni ambientaliste richiedono un’azione decisiva da parte del FSC, esortandolo a chiarire che le decisioni di approvvigionamento di APRIL sono in contraddizione con gli standard e lo spirito del processo di rimedio.

Prospettive future per APRIL e la certificazione FSC

Il futuro di APRIL nel raggiungimento della certificazione FSC potrebbe ora dipendere dalla sua capacità di ristabilire la fiducia con le parti interessate. La pressione pubblica è cresciuta e il rispetto per gli standard di sostenibilità diventa sempre più cruciale in un contesto globale di crescente consapevolezza ambientale.

APRIL potrebbe affrontare delle sfide nel dimostrare che la sua strategia di approvvigionamento non solo è sostenibile, ma anche che contribuisce a correggere i danni già causati. L’impatto di queste decisioni non è limitato alle pratiche aziendali, ma si estende Inoltre all’intero settore della silvicoltura in Indonesia.

La risposta del FSC e dei gruppi ambientalisti nei confronti delle politiche di APRIL potrebbe avere ripercussioni nei mercati globali, affermando un precedente per altre aziende del settore. Queste dinamiche sottolineano l’importanza dell’integrità nelle decisioni aziendali e il ruolo cruciale di enti come il FSC nel valutare e guidare pratiche sostenibili.

Fonti ufficiali:

  • Forest Stewardship Council (FSC)
  • Earthsight
  • Nusantara Atlas

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Luigi Salemi: