APRIL, colosso della cellulosa, include grandi deforestatori tra i fornitori dopo riforma sostenibilità.
Rischi di Conformità e Implicazioni sul Mercato
Le modifiche alla politica di APRIL si inseriscono in un contesto più ampio di regolamentazione internazionale. Le normative europee sulla deforestazione (EUDR) entreranno in vigore nel 2026, stabilendo che i prodotti legnosi provenienti da aree disboscate dopo il 2020 non possono entrare nel mercato dell’Unione Europea. Ciò potrebbe porre delle sfide per APRIL, in quanto la sua nuova strategia di approvvigionamento da fornitori problematici può aumentare i rischi di conformità per i compratori europei.
Le ONG come Earthsight hanno fatto notare che è difficile dimostrare la conformità con tali normative quando la maggior parte della disboscamento è avvenuta dopo la data limite stabilita.
Reazioni delle ONG e del Settore Ambientale
Vari esperti e ONG hanno espresso il timore che le decisioni di APRIL possano avere conseguenze negative per la reputazione dell’azienda e per l’industria della cellulosa in Indonesia. Ad esempio, Aron White, il responsabile per il Sud-est asiatico di Earthsight, ha descritto la scelta di APRIL come “miopia” e “scandalosa”, evidenziando che permette a fornitori con storie di deforestazione di riprendere il contatto con la catena di approvvigionamento della compagnia.
Secondo un’analisi della situazione ambientale, APRIL sta trasmettendo un messaggio problematico al settore, suggerendo che le aziende possono continuare a praticare la deforestazione senza conseguenze reali.
