Apicoltura nel sud India: le donne indigene aumentano il loro reddito con successo.

Apicoltura nel sud India: le donne indigene aumentano il loro reddito con successo.

In questo contesto, Lakshmi Babu, una donna Kattunayaka nella Riserva degli Elefanti di Nilambur, ha condiviso come il progetto abbia facilitato un legame tra i vicini, permettendo loro di scambiarsi conoscenze e supportarsi a vicenda. “Le api hanno portato molta gioia nella mia vita,” ha affermato. “Le api lavorano sodo e si prendono cura di chi si prende cura di loro.”

Le donne del progetto hanno dimostrato una straordinaria entità di retention, avendo raggiunto il 100% di partecipazione. Gli organizzatori del progetto sperano di espandere questo modello ad altre riserve della biosfera, creando così un effetto a catena che possa favorire ulteriormente lo sviluppo delle comunità indigene.

Il successivo passo del progetto è quello di ottimizzare il metodo di coltivazione e commercializzazione del miele, affinché le donne possano garantirsi un reddito ancor più stabile e consistente nel tempo. Inoltre, l’uso della specie autoctona di api, l’Apis cerana indica, rappresenta una soluzione ecologicamente sostenibile, resistente a malattie locali e parassiti, a differenza della più comune Apis mellifera europea.


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