Animali e cambio di stagione: cosa cambia per cani e gatti a settembre
Uno dei fenomeni più evidenti è la muta. Con l’arrivo dell’autunno molti cani e gatti iniziano a perdere il pelo estivo e a prepararsi al periodo più freddo. La quantità può essere notevole e varia in base alla razza, al tipo di mantello, all’età e anche alle condizioni di vita dell’animale.
Spazzolare regolarmente il cane o il gatto aiuta a rimuovere il pelo morto e permette contemporaneamente di controllare la pelle. Se però la perdita di pelo appare accompagnata da prurito intenso, arrossamenti, zone senza pelo, croste o altre alterazioni cutanee, è consigliabile chiedere un parere al veterinario.
Anche l’attività quotidiana può cambiare. Con temperature più gradevoli, alcuni cani possono tornare ad affrontare passeggiate più lunghe dopo aver ridotto l’attività durante i mesi più caldi. È comunque preferibile aumentare gradualmente durata e intensità, soprattutto se l’animale è anziano, sovrappeso o poco allenato.
Per i gatti che vivono in casa, invece, il cambiamento può essere meno evidente, ma non per questo assente. La diminuzione delle ore di luce può modificare leggermente i ritmi quotidiani e molti felini iniziano a cercare con maggiore frequenza i luoghi più caldi della casa.
