Le Inondazioni in Nepal: Un Campanello d’Allarme per il Settore Idroelettrico
Il 26 agosto, le alluvioni lampo lungo il confine tra Nepal e Cina hanno devastato il settore energetico del Nepal, cancellando o danneggiando gravemente 281 megawatt di capacità installata. Sono stati stimati danni per centinaia di miliardi di rupie nepalesi, con linee di trasmissione lungo il fiume Trishuli distrutte e un ulteriore 150 MW di energia scollegati dalla rete nazionale. Le centrali in superficie, dighe e sistemi di desabbiatura sono stati gravemente colpiti, mentre le centrali sotterranee hanno dimostrato una maggiore resilienza, indicando che la posizione dei progetti, i tunnel di accesso più lunghi e i sistemi di allerta precoce sono fattori chiave per resistere a simili disastri, sebbene tali miglioramenti possano aumentare i costi di progetto del 10-12%. Alcuni esperti suggeriscono che le inondazioni dovrebbero spingere il Nepal a concentrare la sua attenzione sul consumo domestico piuttosto che sull’export di energia idroelettrica, in virtù dei rischi fisici e del calo dei prezzi dell’energia in India.
Nepal ha recentemente raggiunto lo status di esportatore netto, con entrate di 18,75 miliardi di rupie, circa 142 milioni di dollari nel bilancio 2025. Con l’arrivo della stagione invernale, questo status è ora minacciato dalle inondazioni, che hanno portato a una maggiore urgenza nell’accelerare l’adozione dell’energia solare.
Impatto Immediato e Necessità di Ripensare le Strategie Energetiche
Le alluvioni hanno compromesso una capacità di produzione combinata di 281 megawatt, inclusa una centrale solare, e hanno danneggiato quattro progetti in costruzione, per un totale di 700 MW. La storica centrale idroelettrica di Devighat, da 14,1 MW, è stata completamente distrutta, mentre una centrale solare di 25 MW ha subito danni significativi. Secondo dati forniti da Mongabay, una parte della linea di trasmissione è stata spazzata via, isolando altri 150 MW dalla rete nazionale.
Le linee di trasmissione, incluse le sottostazioni lungo il fiume Trishuli, hanno subito danni significativi. Sebbene le autorità stiano ancora valutando i danni, si stima che le perdite ammontino a centinaia di miliardi di rupie. Fino a 983 ingegneri e lavoratori risulterebbero intrappolati all’interno delle gallerie o delle centrali, mentre i registri governativi contano solo 639 persone disperse dai progetti idroelettrici.
Non tutti i progetti sono stati spazzati via. Il Progetto Idroelettrico Super Trishuli, da 100 MW, ha resistito senza subire danni significativi, nonostante le inondazioni abbiano distrutto numerosi ponti a monte. Questa situazione dimostra che gli impianti idroelettrici possono essere progettati in modo da resistere a simili eventi estremi, evidenziando che le caratteristiche di design, la posizione del progetto e la valutazione della probabilità di inondazioni giocano un ruolo cruciale.
L’Autorità Elettrica del Nepal (NEA) ha mostrato una notevole calma di fronte alla crisi, affermando che la fornitura è stata ripristinata nella maggior parte delle aree colpite entro due giorni, garantendo che la fornitura per le famiglie rimane adeguata nonostante i danni. Tuttavia, l’attenzione ora è rivolta al salvataggio di coloro che risultano intrappolati nelle centrali idroelettriche.
La recente calamità ha anche messo in luce un chiaro schema: le centrali costruite in superficie e le dighe vicino al letto del fiume sono state le più danneggiate, mentre quelle sotterranee hanno retto meglio. Kulman Ghising, ex direttore dell’utility elettrica del Nepal, ha descritto questo evento come un caso emblematico che fornisce insegnamenti critici per il design e la regolamentazione dei progetti.
Gli esperti, come Shailendra Guragain, ex presidente dell’Associazione dei Produttori di Energia Indipendente del Nepal (IPPAN), hanno sottolineato l’importanza di adattare i futuri progetti ai potenziali rischi naturali, rendendo necessario un ripensamento delle strategie, specialmente considerando che l’idroelettrico è ancora una risorsa cruciale per l’economia del paese.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sui danni e le strategie future del settore energetico del Nepal, puoi visitare le fonti ufficiali come il Ministero dell’Energia e l’Autorità Elettrica del Nepal.