Alluvioni in Nepal mettono alla prova la strategia energetica idroelettrica e le esportazioni.
La recente calamità ha anche messo in luce un chiaro schema: le centrali costruite in superficie e le dighe vicino al letto del fiume sono state le più danneggiate, mentre quelle sotterranee hanno retto meglio. Kulman Ghising, ex direttore dell’utility elettrica del Nepal, ha descritto questo evento come un caso emblematico che fornisce insegnamenti critici per il design e la regolamentazione dei progetti.
Gli esperti, come Shailendra Guragain, ex presidente dell’Associazione dei Produttori di Energia Indipendente del Nepal (IPPAN), hanno sottolineato l’importanza di adattare i futuri progetti ai potenziali rischi naturali, rendendo necessario un ripensamento delle strategie, specialmente considerando che l’idroelettrico è ancora una risorsa cruciale per l’economia del paese.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sui danni e le strategie future del settore energetico del Nepal, puoi visitare le fonti ufficiali come il Ministero dell’Energia e l’Autorità Elettrica del Nepal.
