Alfiere della Repubblica 2025: premiata la giovane poetessa siciliana Claudia Savarino
Sergio Mattarella e Claudia Savarino
Studentessa del quinto anno del liceo delle Scienze umane “Fortunato Fedele” di Agira, Claudia è l’ultima di quattro figli. Poetessa in erba, è stata selezionata tra numerose candidature proprio per il suo talento nella scrittura.
Nella motivazione ufficiale si legge che la giovane “si distingue per la sensibilità con cui osserva e interpreta la realtà che la circonda e per un autentico amore verso la poesia”, mostrando una maturità non comune e un forte senso etico.
Visibilmente emozionata, Claudia ha commentato:
“Ringrazio di cuore il Capo dello Stato, ancora non mi sembra vero. Mi sento frastornata”.
“Con la poesia mi sento libera”
Per Claudia la poesia è molto più di una passione: è uno strumento di espressione e di riflessione sul mondo.
“Da qualche anno ho scoperto questo modo nuovo di comunicare e raccontare la realtà – racconta –. Con la poesia mi sento libera. Scrivo sulla natura, sul quotidiano, sulle emozioni. Voglio che la mia poesia sia un monito per tutti”.
La giovane guarda con attenzione ai grandi autori, studiandone lo stile e l’attualità, con l’obiettivo di costruire una propria identità artistica. Il sogno è quello di diventare scrittrice, anche se, con grande lucidità, ammette: “Non ho ancora la maturità per scrivere un libro, ma spero di riuscirci passo dopo passo”.
