Agrigento, inchiesta su fondi per eventi culturali: sei indagati per peculato e truffa

Agrigento, inchiesta su fondi per eventi culturali: sei indagati per peculato e truffa

Tra gli indagati figura il deputato di Fratelli d’Italia Calogero Pisano. Coinvolti anche l’amministratore delegato della Dmo Valle dei Templi Fabrizio La Gaipa, il direttore della Fondazione Teatro Pirandello Salvatore Prestia — che ha rassegnato le dimissioni — e sua moglie Laura Cozzo, presidente di un’associazione culturale. Iscritti nel registro degli indagati anche Calogero Casucci e Antonio Migliaccio, quest’ultimo ex autista di Pisano e rappresentante legale di un’associazione culturale.

Secondo gli inquirenti, i fondi pubblici destinati alla promozione culturale sarebbero stati utilizzati in maniera irregolare, attraverso spese gonfiate e rendicontazioni non veritiere.

Dura la reazione politica. Il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, ha attaccato parlando di “soldi pubblici utilizzati per fini personali” e di una pubblica amministrazione trasformata in “bancomat”. Nel mirino anche il centrodestra e Fratelli d’Italia, già coinvolti — secondo Barbagallo — in altri casi simili.

Il dirigente dem ha inoltre chiamato in causa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, invitandola a non sottovalutare quanto sta emergendo in Sicilia, dove — sostiene — il numero di esponenti indagati sarebbe in costante crescita.

L’inchiesta è ancora nella fase preliminare e tutte le posizioni restano al vaglio degli inquirenti.

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