La Produzione di Sale in Bangladesh: Sfide e Cambiamenti Climatici
La produzione di sale rappresenta una delle principali fonti di sussistenza stagionali nel sud-est del Bangladesh. Quest’anno, circa 40.000 agricoltori stanno operando su circa 27.520 ettari di terreno nella regione di Cox’s Bazar. Tuttavia, condizioni meteorologiche imprevedibili, come giorni di pioggia anomala e ondate di freddo, stanno compromettendo la produzione di sale, costringendo molti agricoltori a mettere in discussione un’attività a cui sono legati da generazioni. Tradizionalmente, la produzione di sale dipende da un clima secco, da una forte esposizione al sole e da alte temperature, elementi essenziali per la cristallizzazione dell’acqua salata. Gli esperti avvertono che i cambiamenti climatici potrebbero minacciare la stabilità della produzione e la resilienza economica delle comunità dedite alla salicoltura, a meno che non vengano attuate misure di adattamento.
Le Conseguenze delle Condizioni Meteorologiche Estreme
Un agricoltore di 55 anni, Nasir Uddin, si trova immerso in un campo di sale, cercando di rimuovere l’acqua con un recipiente artigianale dopo una forte pioggia notturna. In un solo giorno, quasi 18 maunds (un maund equivale a 40 chilogrammi) di sale erano stati spazzati via. “Mi aspettavo di raccogliere sale oggi [16 aprile], ma la pioggia ha rovinato tutto”, racconta Nasir, residente nel villaggio di Moulabir Gona a Kutubdia. Ha scoperto che la pioggia è caduta in un periodo cruciale, quando generalmente la produzione è al suo massimo.
“Negli ultimi 8-10 anni, abbiamo iniziato a osservare piogge in questo periodo, anche nei mesi di dicembre e gennaio”, aggiunge Nasir, il quale coltiva sale da circa 28 anni. Grandi quantità di agricoltori, come Nasir, stanno affrontando perdite simili a causa delle piogge premature, mentre le condizioni meteo instabili continuano a disturbare la produzione.
Per maggiori dettagli, un’analisi svolta nel 2025 ha evidenziato un aumento a lungo termine sia delle temperature che delle precipitazioni nel sud-est del paese. Questa analisi, basata su oltre 30 anni di dati climatici provenienti da quattro stazioni meteorologiche, dimostra che i modelli climatici stanno diventando sempre più irregolari, con un incremento dell’instabilità nelle tendenze delle precipitazioni e delle temperature. Secondo i dati del Centro per le Persone e l’Ambiente (CPE), le giornate di pioggia nel periodo di produzione del sale sono aumentate in modo significativo, passando da 16 giorni nel 2021 a un picco di 25 giorni nel 2024.
Un altro agricoltore, Abser Uddin, sottolinea che il problema non è solo legato a un episodio di pioggia, ma anche alle ondate di freddo e alla nebbia che ritardano l’inizio della stagione. “Siamo costretti a ripartire ogni volta, il che richiede da tre a cinque giorni. Con un solo giorno di pioggia, perdiamo quasi una settimana di lavoro”, afferma.
L’Impatto Economico e le Alternative per i Coltivatori
La stagione della produzione di sale, che va da novembre a maggio, sta subendo tagli significativi. Secondo i dati della Bangladesh Small and Cottage Industries Corporation (BSCIC), eventi climatici estremi, come il ciclone Mocha, hanno portato a una riduzione della stagione di raccolta. “La stagione ora dura sei mesi o anche meno e questo ha ridotto la produzione complessiva”, spiega Aminul Islam, segretario dell’Associazione Nazionale degli Agricoltori di Sale di Cox’s Bazar.
Questa crisi ha spinto molti agricoltori verso la precarietà economica. L’aggiornamento delle tecnologie e delle pratiche di produzione potrebbe aiutare, ma attualmente molti agricoltori si trovano in debito e in difficoltà. Nasir Uddin, per esempio, ha accumulato un debito di circa 200.000 takas (1.629 dollari) a causa delle perdite continue. “Se perdiamo un ciclo, possiamo sopravvivere. Ma se i danni continuano, i debiti aumentano”.
Analizzando i dati, nel periodo 2021-2022 sono stati persi almeno 25 giorni a causa di interruzioni meteorologiche. La BSCIC ha avvertito che la produzione di sale è allineata alla domanda nazionale e che eventuali carenze possono influenzare la stabilità del mercato. La previsione per la stagione attuale indica una produzione target di 2,81 milioni di tonnellate metriche, mentre la domanda annuale si attesta attorno ai 2,73 milioni di tonnellate.
Infine, mentre Nasir continua a drenare l’acqua dai suoi letti salini, il sole inizia a tornare. Per lui e tanti altri agricoltori, affrontare una stagione che non si comporta più come in passato è diventato più che un semplice lavoro: è una vera lotta per la sopravvivenza.
Fonti:
- Suhan, S. I., & Adhikary, S. K. (2025). Exploring Climate Change Trends in Temperature and Rainfall Across the Southeastern Coastal Area of Bangladesh. Journal of Engineering Science.
- Bangladesh Small and Cottage Industries Corporation (BSCIC).
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