Aggredisce due vigili in via Maqueda dopo essere stato fermato con il monopattino
Momenti di tensione ieri pomeriggio in via Maqueda, nel cuore del centro storico di Palermo, dove un uomo di 40 anni ha aggredito due agenti della polizia municipale dopo essere stato fermato mentre percorreva la zona pedonale con un monopattino elettrico e senza casco.
Secondo quanto ricostruito, i vigili gli avevano chiesto i documenti spiegandogli che il transito di monopattini, biciclette e motorini elettrici è vietato all’interno dell’area pedonale. La contestazione, però, non è stata accolta di buon grado dall’uomo, che avrebbe reagito in modo violento scagliandosi contro i due agenti.
Entrambi i vigili sono rimasti feriti e sono stati trasportati al Policlinico per le cure del caso. L’aggressore è stato invece bloccato e condotto in caserma in via Ugo La Malfa, dove è stato identificato.
L’episodio si è verificato durante una delle operazioni congiunte di controllo del territorio svolte dalla polizia municipale e dalla polizia di Stato all’interno della cosiddetta “zona rossa”, istituita per garantire maggiore sicurezza e rispetto delle regole nelle aree pedonali più frequentate del centro città.
Le parole del comandante della Polizia Municipale di Palermo
“Non è la prima volta che gli agenti della Polizia Municipale di Palermo vengono aggrediti da soggetti che utilizzano il monopattino in Centro storico. Si è già verificato qualche settimana fa ai Quattro Canti, si verifica nuovamente oggi a segno del fatto che non è assolutamente vero che la Polizia Municipale rimane a guardare. Piuttosto “prende anche gli schiaffi” per garantire il rispetto delle regole”.
Le indagini sono in corso per definire l’esatta dinamica dell’aggressione e valutare le ipotesi di reato a carico del quarantenne.
Le parole del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla
“Esprimo la mia piena solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione comunale agli agenti della Polizia Municipale aggrediti oggi in via Maqueda durante un servizio di controllo del territorio. Si tratta di un episodio che condanno con assoluta fermezza”.
“Colpire un agente che svolge il proprio dovere – prosegue Lagalla – significa colpire la città intera. Non sarà certo la violenza di qualcuno a fermare l’impegno quotidiano della Polizia Municipale e delle forze dell’ordine nel garantire il rispetto delle regole, la sicurezza e la vivibilità dei nostri spazi pubblici. A chi pensa di poter reagire con la prepotenza o l’arroganza, stiamo rispondendo con più controlli, più presidio del territorio e più legalità. Ai due agenti auguro una pronta guarigione, a loro e a tutto il Corpo della Polizia Municipale vanno la mia solidarietà e il mio supporto per la dedizione, il coraggio e il senso del dovere con cui ogni giorno operano”.

