Agenzia keniana risponde alle proteste contro il nuovo impianto nucleare vicino al Lago Vittoria.
“Già ora, il calo delle popolazioni ittiche, l’inquinamento e il degrado ambientale stanno minacciando i mezzi di sussistenza, la coesione sociale e la stabilità regionale. Le milioni di persone che vivono attorno a questo lago necessitano di protezione ecologica, non di un monumento a un Baal energetico,” ha dichiarato Adow.
In un contesto di crescente domanda di energia e cambiamento climatico, il dibattito sull’energia nucleare in Kenya non è solo una questione tecnologica, ma anche una questione di giustizia sociale e sostenibilità economica. I cittadini, le organizzazioni locali e internazionali continueranno a monitorare la situazione mentre il governo evaluta le sue opzioni energetiche future.
Fonti: Kenya’s Energy and Petroleum Ministry, NuPEA Official Website.
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