Acqua salina e rischio di preeclampsia: un problema in Bangladesh costiero.
Studi recenti hanno evidenziato un’associazione tra ipertensione, preeclampsia e consumo di acqua potabile ad alta salinità. Queste evidenze epidemiologiche suggeriscono che l’assunzione di sale elevata sia un fattore di rischio sia per adulti che per bambini. La scarsità di acqua potabile sicura è una questione globale sempre più grave, influenzata dall’espansione agricola e dall’innalzamento del livello del mare. Secondo il Rapporto di Valutazione del IPCC, il cambiamento climatico influisce sulla disponibilità e sulla qualità dell’acqua.
Nel mondo, circa 4 miliardi di persone affrontano la scarsità d’acqua per almeno un mese all’anno. Le mareggiate e l’innalzamento del livello del mare facilitano l’ingresso di acqua salata nelle fonti idriche, in particolare nelle aree costiere a bassa altitudine.
La situazione delle comunità costiere
Le popolazioni costiere in Bangladesh sono vulnerabili all’innalzamento del livello del mare e alle mareggiate, che aumentano la salinità dell’acqua potabile. Quasi 42 milioni di persone vivono in queste aree, e la disponibilità di acqua dolce sta diminuendo drasticamente. Il cambiamento climatico rappresenta una seria minaccia per il sud-ovest del paese, contribuendo all’intrusione di acqua salata e all’alterazione delle risorse idriche.
La crescita sostenuta delle attività antropiche, come l’allevamento di gamberi e infrastrutture mal pianificate, aggrava ulteriormente la crisi idrica. Le comunità costiere spesso si trovano a dipendere da acqua salina o non trattata, che causa gravi problemi di salute tra le popolazioni più vulnerabili: donne, bambini e anziani.
