Il Rapporto di Komnas HAM sul Settore Minerario in Indonesia: Rischi per la Salute e l’Ambiente
Un nuovo rapporto della commissione per i diritti umani dell’Indonesia, Komnas HAM, ha evidenziato gravi problemi legati all’industria mineraria del nichel, con un impatto significativo sulla salute pubblica e sull’ambiente nelle regioni orientali del paese. Secondo quanto riportato da Mongabay Indonesia, in diverse comunità, in particolare attorno al Weda Bay Industrial Park nella provincia di Maluku Settentrionale, è stato riscontrato un incremento delle malattie respiratorie, con un numero crescente di diagnosi segnalate dagli operatori sanitari.
Il rapporto evidenzia dati allarmanti provenienti dalla provincia di Sulawesi Centrale, dove nel 2024 sono state registrate 305.191 diagnosi di infezioni respiratorie, un aumento del 26% rispetto ai 262.160 casi del 2023. Nella regione di Morowali, che ospita il più grande stabilimento di lavorazione del nichel del Sud-est asiatico, il PT Indonesia Morowali Industrial Park (IMIP), si è registrato un significativo numero di infezioni respiratorie, con 57.190 casi diagnosticati nel 2024.
Impatti Ambientali e Salutari dell’Industria Mineraria
Le comunità che vivono vicino alle aree minerarie e di fusione sono esposte a polveri e emissioni derivanti dai processi produttivi, un fattore che incrementa il rischio per la salute. Uli Parulian Sihombing, coordinatore di Komnas HAM, ha sottolineato la necessità di un intervento statale più deciso per garantire i diritti nelle aree minerarie e di lavorazione del nichel in Sulawesi Centrale. Il rapporto afferma che lo Stato non è riuscito a proteggere i diritti umani in questo settore, evidenziando anche l’aumento della deforestazione collegato alla crescita dell’industria mineraria.
“Questa situazione è aggravata da danni ecologici massivi che hanno portato a una crisi sanitaria per le comunità nei distretti di Morowali e Nord Morowali”, afferma il rapporto. I lavoratori dell’IMIP affrontano condizioni di lavoro difficili, con turni che si prolungano in temperature estreme e con accesso limitato all’assistenza sanitaria, rappresentando un reale pericolo per la loro salute.
Ancora più preoccupante è la disponibilità limitata di strutture di emergenza: esiste solo una clinica in ciascuna azienda del parco industriale per fornire assistenza sanitaria di base a circa 90.000 lavoratori. Questa insufficienza aumenta il rischio di decessi e gravi incidenti sul lavoro.
Dati Allarmanti sulle Morti nei Luoghi di Lavoro
A completare il quadro, un rapporto separato di un’organizzazione no-profit dedicata ai diritti dei lavoratori, focalizzato sull’Indonesia Weda Bay Industrial Park (IWIP) nella provincia di Maluku Settentrionale, ha registrato aneddoti di morti inspiegabili e comportamenti autolesionistici tra i lavoratori. Tra 23 lavoratori intervistati, 19 hanno riferito di aver sentito parlare di colleghi deceduti improvvisamente, mentre due hanno assistito direttamente a tali incidenti. Le vittime si trovano generalmente nella fascia di età tra i 26 e i 35 anni.
Le vittime di questa crisi lavorativa si trovano a lavorare in turni di 12 ore, spesso coprendo circa 60 ore a settimana, superando il limite di 55 ore raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, associato a rischi elevati per la salute. Questo modello di lavoro suggerisce un problema più ampio che va oltre i singoli casi.
“Le storie di morti improvvise sono abbastanza comuni”, ha affermato Azhar Irfansyah, ricercatore di Sembada Bersama Indonesia. Negli ultimi anni, Mongabay Indonesia ha riportato un aumento drammatico dei casi di malattie respiratorie, passati da 434 diagnosi nel 2020 a 10.579 nel 2023 in un villaggio vicino all’IWIP.
Raccomandazioni per un Futuro Più Sicuro
Il rapporto di Komnas HAM ha raccomandato protezioni più forti per i lavoratori e le comunità coinvolte nel settore del nichel in Indonesia, inclusi controlli ambientali e lavorativi più rigorosi, una corretta applicazione delle norme di sicurezza minerarie e l’accesso a tribunali per le relazioni industriali. Ha esortato inoltre le aziende e gli investitori a garantire salari equi e condizioni di lavoro sicure, incoraggiando le organizzazioni della società civile a continuare a vigilare in modo indipendente su questo settore.
Yuli Adiratna, direttore dell’ispezione del ministero del lavoro indonesiano, ha dichiarato che il ministero valuterà i risultati del rapporto. Mentre il settore minerario continua ad essere un pilastro dell’economia indonesiana, la necessità di una maggiore attenzione ai diritti umani e alla salute dei lavoratori è diventata urgente.
Queste informazioni evidenziano l’importanza di affrontare le problematiche della salute e dei diritti umani nelle industrie minerarie, per garantire un futuro sostenibile e umano per le comunità coinvolte. Per ulteriori dettagli, è possibile consultare fonti ufficiali come il rapporto di Komnas HAM e studi condotti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
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