La Corte d’Assise di Palermo ha condannato a 17 anni di reclusione un pensionato settantenne, ritenuto responsabile di violenze sessuali protratte per cinque anni ai danni di una bambina, all’epoca dei fatti di appena 8 anni.
La sentenza è stata emessa dalla prima sezione presieduta da Vincenzo Terranova, che ha inflitto una pena più severa rispetto ai 12 anni richiesti dalla procura.
La vittima denunciò a 13 anni: disposti anche 100 mila euro di risarcimento
Gli abusi, secondo quanto emerso nel corso del processo, si sarebbero verificati in un comune della provincia palermitana, durante le visite della minore presso l’abitazione di parenti. L’uomo, compagno della zia materna, avrebbe approfittato della situazione per compiere le violenze. L’imputato dovrà inoltre versare una provvisionale immediatamente esecutiva di 100 mila euro.
La vittima – oggi maggiorenne – denunciò, parlandone con la madre, nel 2018, dopo avere compiuto i 13 anni. Gli episodi di cui rimase vittima avvennero in un paese della provincia, non indicato per il rispetto della privacy della “persona offesa”. Nel procedimento è stata assistita dall’avvocato Tiziana Staropoli. Oggi la vittima è maggiorenne.
Nel procedimento la famiglia della giovane è stata assistita dall’avvocata Tiziana Staropoli. Il processo si è svolto nel rispetto della privacy della persona offesa.