Foto ritoccata di Matilde Siracusano, la sottosegretaria: “Mi sono sentita spogliata”

Foto ritoccata di Matilde Siracusano, la sottosegretaria: “Mi sono sentita spogliata”

“Mi sono sentita spogliata, utilizzata come strumento di propaganda”. È la reazione di Matilde Siracusano alla pubblicazione sui social di una foto ritoccata che la ritrae con una scollatura più pronunciata rispetto all’immagine originale. La fotografia è stata pubblicata dal leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ed è diventata al centro di una polemica politica.

La sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia annuncia anche di voler procedere per vie legali. «La foto originale è stata prelevata dal mio profilo personale Instagram e modificata. Il fatto che un ex generale, che tanto parla di onore e valori, si trovi costretto a modificare la foto di una donna con un software la dice lunga sulla persona che è», afferma Siracusano.

“Trovo anche questa fissazione per le donne un po’ eccessiva, cosa vuole dimostrare Vannacci? Io ho le spalle larghe, ma si tratta di un reato e le donne vanno tutelate”, aggiunge.

Siracusano: “Lo denuncerò”

La parlamentare conferma di avere già consultato i propri avvocati. «Certo. Ne ho già parlato con i miei avvocati. Quello che ha fatto è reato. Non si può consentirlo a nessuno, figuriamoci a qualcuno che chiede, anzi minaccia, di andare in Parlamento», dichiara.

Siracusano definisce la vicenda «un attacco scadente» e aggiunge: «Vorrei dire che sono senza parole. In realtà qualche parola ce l’avrei. In siciliano, della mia terra. Molto chiara e netta. Ma poiché io rappresento l’istituzione, e ho il dovere di contenere sia l’irritazione sia la pena, per ora diciamo che si muoveranno i miei avvocati».

«Che cosa vile. Ma nel senso più pieno e anche etimologico: cosa povera, che non vale nulla. È assurdo doversi occupare, e nel 2026, di questi mezzucci usati contro gli avversari», conclude.

La replica di Vannacci

Vannacci respinge le accuse relative alla manipolazione dell’immagine e interviene su Facebook dopo che la fotografia è stata rilanciata dal blog Iacchitè.

“A chi mi accusa, senza alcuna concretezza, di aver modificato una foto con la IA, rispondo di cercare meglio e di rivolgere le accuse, eventualmente, a chi di dovere”, scrive il leader di Futuro Nazionale. “Quando mancano gli argomenti, gli attacchi diventano personali… Continuate pure a occuparvi di scollature”.

L’immagine ritrae Siracusano accanto a Fabio Roscioli, candidato del centrodestra alle suppletive della Camera nel collegio di Reggio Calabria, e a Claudio Lotito, senatore di Forza Italia e patron della Reggina. Nella fotografia originale, secondo quanto ricostruito, la sottosegretaria indossava una maglietta bianca sotto la giacca floreale, mentre nella versione diffusa l’abbigliamento appare modificato.

La protesta di Forza Italia

La pubblicazione ha provocato la reazione di diversi esponenti di Forza Italia. Il vicepremier e segretario del partito Antonio Tajani ha definito l’attacco «volgare e inaccettabile», contestando il ricorso a una fotografia modificata per colpire un’avversaria politica.

Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali alla Camera, ha parlato di un utilizzo dell’intelligenza artificiale per «ritoccare i vestiti e scoprire le colleghe», mentre la vicesegretaria nazionale Deborah Bergamini ha definito «indecoroso» alterare l’immagine di una donna in politica.

Anche Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, ha espresso solidarietà a Siracusano, collegando la vicenda agli attacchi politici rivolti al governatore della Calabria Roberto Occhiuto, compagno della sottosegretaria. Carfagna ha definito la pubblicazione «un’aggressione intollerabile».

Solidarietà è arrivata anche dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani: “Le parole utilizzate da Roberto Vannacci, insieme alla manipolazione dell’immagine, sono espressione di un linguaggio violento e offensivo che va sempre condannato”, ha scritto sui social.

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