“Una nuova idea di Paese”, il libro di Giovanni Marconi in piazzetta Bagnasco venerdì 25 settembre
Non è semplice saggio politico, ma la testimonianza di un giovane cittadino che rifiuta la narrazione rassegnata del declino italiano e prova a indicare una strada diversa.
S’intitola “Una nuova idea di Paese” (Rubettino editore) il libro di Giovanni Marconi con la prefazione di Chiara Gribaudo, che verrà presentato elle 18 di venerdì 25 settembre in piazzetta Bagnasco. A dialogare con l’autore sarà Leoluca Orlando, europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs). Modera Paolo Petralia Camassa, public affairs specialist.
Il libro
Lontano dagli slogan e da ogni semplificazione, il libro mette al centro la politica come strumento per costruire il futuro. Attraverso dati, ricerche e analisi, l’autore elabora proposte concrete per affrontare le grandi criticità dell’Italia contemporanea: disuguaglianze crescenti, impoverimento del lavoro, sfiducia nelle istituzioni e blocco della mobilità sociale. Il Paese vive una crisi strutturale che colpisce soprattutto le nuove generazioni e il ceto medio, stretto tra salari insufficienti, scarsa meritocrazia e un welfare sempre più fragile. Evitare il declino è, però, possibile, a partire da una visione che rimetta al centro la scuola pubblica, il lavoro dignitoso e la rinascita del ceto medio. La lotta all’evasione fiscale, la riduzione degli sprechi e una maggiore progressività del fisco sono condizioni necessarie per investire in istruzione, sanità e redditi da lavoro. Solo così l’Italia potrà tornare a essere una democrazia più giusta, solida e fiduciosa nel proprio futuro.
L’autore
Giovanni Marconi lavora nelle relazioni istituzionali territoriali del Gruppo A2A Spa ed è coordinatore dei laboratori di soft skills dell’Executive Master in Relazioni istituzionali, Lobby & Human Capital della Luiss Business School. È, inoltre, Professional Fellow del World Energy Council Italia. Ha iniziato il suo percorso professionale presso l’Ambasciata britannica a Roma, occupandosi di comunicazione e ufficio stampa, per poi lavorare come Policy Advisor nell’Ufficio di Bruxelles di Confartigianato Imprese e, successivamente, come consulente per NOMOS Centro Studi Parlamentari.
