Palermo, al via il progetto esecutivo delle tratte A Nord e B del tram
Parte a Palermo la fase di progettazione esecutiva delle tratte A Nord e B della rete tranviaria cittadina. L’incarico è stato consegnato all’ATI appaltatrice del tram, composta da SIS Scpa e CAF SA, segnando una nuova tappa nel programma di potenziamento della mobilità sostenibile del capoluogo siciliano.
A renderlo noto è l’assessore alla Rigenerazione urbana e alla Mobilità sostenibile Maurizio Carta. Il progetto riguarda due interventi destinati a modificare il sistema dei collegamenti in alcuni dei principali assi viari della città, con interventi che comprendono anche la riqualificazione degli spazi urbani interessati dal passaggio dei convogli.
La tratta A Nord collegherà il capolinea di Villa Sofia attraverso un percorso ad anello di circa 5,3 chilometri, prevalentemente a binario singolo. Il tracciato interesserà via Libertà, via Notarbartolo, via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, via Leoni, via del Fante, l’area dello stadio Renzo Barbera e piazza Papa Giovanni Paolo II.
Il collegamento tra Villa Sofia, Notarbartolo e lo stadio
Per circa 250 metri, lungo via Duca della Verdura, tra via Libertà e via Villabianca, il percorso della tratta A Nord si intreccerà con quello della tratta B. Quest’ultima prevede la riqualificazione dell’attuale linea tranviaria nel tratto compreso tra piazzale Einstein e la stazione Notarbartolo.
Il progetto prevede l’eliminazione delle barriere laterali e della catenaria esistenti e il superamento della strozzatura attualmente presente sul ponte ferroviario. I binari saranno spostati sul lato della chiesa di San Francesco di Sales, mentre sarà eliminato l’attuale capolinea di piazza Boiardo, con l’obiettivo di rendere più fluida la circolazione lungo via Notarbartolo.
Il tracciato proseguirà quindi lungo via Notarbartolo e via Duca della Verdura fino a piazza Giachery, dove è previsto il collegamento con la futura tratta F. La nuova estensione avrà una lunghezza complessiva di circa 3,25 chilometri a doppio binario, ai quali si aggiungeranno circa 500 metri a binario singolo con percorrenza banalizzata nel tratto finale.
Progetto esecutivo, pareri e lavori dal 2027
Il cronoprogramma prevede circa 150 giorni per la redazione del progetto esecutivo, seguiti da altri 180 giorni necessari per l’acquisizione dei pareri degli enti competenti. L’avvio dei lavori è previsto tra agosto e settembre 2027, secondo la programmazione indicata dall’amministrazione comunale.
Il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato come l’avvio della progettazione rappresenti un passaggio verso il completamento della rete tranviaria cittadina, evidenziando anche il rapporto tra la tratta A Nord e il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, portato avanti dall’amministrazione insieme alla Regione e al Palermo FC.
Per l’assessore Maurizio Carta, le due tratte non rappresentano soltanto un ampliamento dell’infrastruttura di trasporto, ma anche un intervento di rigenerazione urbana destinato a ridisegnare alcuni spazi pubblici oggi congestionati e frammentati. Particolare rilievo viene attribuito al superamento della strozzatura sul ponte ferroviario e all’eliminazione del capolinea di piazza Boiardo, oltre alla futura connessione con la tratta F lungo la costa.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quindi quello di integrare l’estensione della rete tranviaria con la riqualificazione degli assi stradali interessati, migliorando i collegamenti tra diverse aree della città e favorendo una mobilità più sostenibile.
