Casa abusiva ereditata dal padre, si dimette il vicesindaco di Agrigento

Casa abusiva ereditata dal padre, si dimette il vicesindaco di Agrigento

Giovanni Crosta si dimette dalla carica di assessore e vicesindaco di Agrigento. L’avvocato ha deciso di fare un passo indietro dopo il clamore suscitato dalla vicenda della casa abusiva di Zingarello, immobile ereditato dal padre e finito al centro delle polemiche politiche e mediatiche.

«A seguito dell’enorme clamore mediatico creatosi attorno alla mia persona, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di assessore e vicesindaco di Agrigento, non avendo in questo momento la necessaria serenità per portare avanti il mio mandato ed operare al meglio nell’interesse della collettività, come ho fatto fino ad oggi», ha scritto Crosta annunciando la propria decisione.

La vicenda riguarda una casa abusiva nella zona di Zingarello, che sarebbe stata utilizzata in più occasioni e sulla quale sarebbero stati effettuati anche lavori edili. È una situazione che nelle ultime settimane ha alimentato un acceso confronto politico attorno all’amministrazione comunale.

«Vittima di speculazioni politiche strumentali»

Nel motivare le dimissioni, Crosta sostiene di essere stato coinvolto in una vicenda che avrebbe assunto anche una forte connotazione politica. «Ritengo fermamente di essere vittima di speculazioni politiche strumentali finalizzate a rompere gli equilibri sino ad oggi in atto», afferma l’ex vicesindaco.

Nonostante questa convinzione, l’esponente politico ha scelto comunque di lasciare l’incarico. «Il rispetto che nutro per le istituzioni e per i cittadini mi impone di fare un passo indietro per mettere fine a sterili polemiche», aggiunge.

Le dimissioni erano state sollecitate anche da Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, movimento dal quale Crosta è stato successivamente espulso. La vicenda ha dunque aperto un fronte politico oltre a quello legato alla situazione dell’immobile.

Il ringraziamento alla città

Nel suo messaggio di commiato, Crosta ha voluto rivolgere un ringraziamento agli elettori e alla cittadinanza, sottolineando il rapporto costruito durante il periodo trascorso nell’amministrazione.

«Ringrazio gli elettori che, con la loro fiducia, mi hanno permesso di mettere le mie competenze a disposizione della collettività, e tutta la cittadinanza per l’affetto ricevuto e la vicinanza dimostrata in questi giorni», ha concluso.

Con le dimissioni di Crosta si apre ora una nuova fase all’interno dell’amministrazione comunale di Agrigento. Sul piano politico resta da capire quali saranno le conseguenze del suo passo indietro e come verranno ridisegnati gli equilibri della giunta dopo le tensioni delle ultime settimane.

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