Emergenza Etna, chiusura dell’aeroporto di Catania: voli sospesi fino alle 2 del 15 agosto

Emergenza Etna, chiusura dell’aeroporto di Catania: voli sospesi fino alle 2 del 15 agosto

Cenere vulcanica in atmosfera, Fontanarossa resta chiuso

L’attività eruttiva dell’Etna continua a creare pesanti ripercussioni sul traffico aereo siciliano. La SAC, società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha comunicato la prolungata sospensione delle attività di volo in arrivo e in partenza fino alle 2 di notte del 15 agosto, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera.

Sono stati disposti la chiusura degli spazi corrispondenti ai settori C1 e B3 e lo stop alle operazioni di volo. I passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto.

Oltre 630 voli dirottati in una settimana

L’emergenza sta sottoponendo a una forte pressione l’intero sistema aeroportuale siciliano. SAC fa sapere che, tra il 6 e il 12 agosto, circa 630 voli originariamente previsti a Catania sono stati dirottati verso altri scali, permettendo di mantenere attivi, per quanto possibile, i collegamenti da e per la Sicilia.

Nello stesso periodo erano previsti a Catania circa 1.974 voli: di questi, circa il 36% è stato cancellato a causa dell’evoluzione dell’attività eruttiva e delle conseguenti limitazioni operative.

Secondo la società di gestione, si tratta della più severa emergenza degli ultimi 20 anni in termini di impatto sull’infrastruttura aeroportuale.

Palermo, 350 voli e oltre 50 mila passeggeri

A sostenere il peso maggiore dei voli dirottati è stato anche l’aeroporto di Palermo. Nella giornata del 13 agosto sono decollati e atterrati 350 voli, dei quali 95 provenienti da Catania, con oltre 50 mila passeggeri in transito.

Dall’inizio della crisi, lo scalo palermitano ha accolto oltre 72 mila passeggeri dei soli voli ex Catania, oltre ai normali flussi di traffico.

Nelle giornate precedenti erano stati gestiti centinaia di voli deviati da Fontanarossa e altri voli riprogrammati su Palermo, con un intenso lavoro di coordinamento tra aeroporti, compagnie aeree, autorità e operatori.

A Palermo previsti 344 voli nella giornata del 14 agosto

Il traffico resta particolarmente intenso anche oggi, venerdì 14 agosto. Il programma dell’aeroporto di Palermo prevede 344 voli, mentre nella settimana dal 14 al 20 agosto sono programmati complessivamente 1.896 voli da e per lo scalo, esclusi quelli ex Catania riprogrammati a Palermo a causa dell’emergenza Etna.

L’aeroporto invita i passeggeri a considerare i tempi aggiuntivi necessari per i controlli e le operazioni aeroportuali.

L’invito ai passeggeri: arrivare in anticipo

Per evitare ulteriori disagi, ai viaggiatori viene raccomandato di arrivare in aeroporto almeno due ore prima dell’orario di imbarco per i voli domestici e internazionali Schengen e tre ore prima per i voli extra Schengen.

Considerato l’elevato afflusso di passeggeri, l’aeroporto consiglia inoltre di utilizzare, quando possibile, i mezzi pubblici per raggiungere lo scalo, tra cui autobus, treno, taxi e taxi sharing.

Gli altri aeroporti siciliani in prima linea

L’emergenza ha richiesto un forte coordinamento tra gli aeroporti dell’isola. Oltre a Palermo, anche Comiso e Trapani hanno contribuito ad assorbire parte del traffico originariamente destinato a Catania.

SAC sottolinea che il sistema aeroportuale siciliano ha messo in campo soluzioni alternative per garantire la maggiore continuità possibile dei collegamenti e assistere i passeggeri coinvolti nei dirottamenti.

Intanto, l’attività eruttiva dell’Etna prosegue e resta determinante l’evoluzione della presenza di cenere vulcanica in atmosfera per stabilire quando Fontanarossa potrà tornare alla piena operatività.

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