Malaysian Government vieta completamente l’importazione di e-waste per combattere il commercio tossico.

Malaysian Government vieta completamente l’importazione di e-waste per combattere il commercio tossico.

La Malesia vieta l’importazione di rifiuti elettronici

Ad aprile 2026, la Malesia ha introdotto un divieto assoluto sull’importazione di rifiuti elettronici, segnando un passo cruciale per fermare il suo ruolo come principale destinazione dei rifiuti elettrici e elettronici pericolosi a livello mondiale. Questa regolamentazione mira a smantellare un mercato nero di centri di riciclaggio illegali che utilizzano documentazione falsificata per introdurre materiali tossici nel paese.

Il problema del riciclaggio illegale

Secondo Ashley Yeong, una collaboratrice di Mongabay, investigatori e ONG sollevano da tempo preoccupazioni riguardanti contenitori con documenti falsi che arrivano spesso nei siti di riciclaggio illegale della Malesia. Per superare i controlli doganali, i contrabbandieri dichiarano i rifiuti elettronici come materiali grezzi legittimi.

La grande quantità di container che transitano attraverso i porti malesi rende difficile individuare i rifiuti illeciti. Nik Ezanee Mohd Faisal, comandante dell’Agenzia di Controllo e Protezione delle Frontiere della Malesia (AKPS) nel porto di Klang, ha dichiarato che solo nei primi cinque mesi del 2026, il porto di Klang ha elaborato circa 3,2 milioni di container standard.


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