Caldo record in Sicilia, sfiorati i 47 gradi: Palermo ancora in allerta rossa

Caldo record in Sicilia, sfiorati i 47 gradi: Palermo ancora in allerta rossa

La Sicilia continua a fare i conti con una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni. La Protezione civile regionale ha pubblicato l’avviso n.149 relativo al rischio incendi e alle ondate di calore, valido dalla mezzanotte del 22 luglio e per le successive 24 ore.

Per Palermo è stato confermato il livello 3 di allerta, il massimo previsto, contrassegnato dal colore rosso. Le temperature percepite nel capoluogo siciliano potrebbero raggiungere i 39 gradi nella giornata di domani e i 38 gradi in quella successiva. Contestualmente è stato dichiarato il livello di attenzione per il rischio incendi, con una pericolosità classificata come alta.

Temperature record in tutta l’Isola

I dati rilevati dalla rete del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS) fotografano una situazione particolarmente critica. La temperatura più elevata registrata oggi è stata quella della centralina di Santa Croce Camerina, nel Ragusano, dove il termometro ha raggiunto i 46,2 gradi.

Valori estremamente elevati sono stati registrati anche a Gela, con 45,9 gradi, mentre Mazara del Vallo e Aragona hanno toccato quota 44,5 gradi. A Enna la temperatura ha raggiunto i 45,3 gradi.

Nelle principali città siciliane il caldo non ha concesso tregua: Palermo ha fatto registrare 42,4 gradi, Trapani 43,9, Siracusa 41,4, mentre Catania e Messina hanno entrambe sfiorato i 39 gradi con 38,9 gradi rilevati dalle centraline.

Palermo ferma le carrozze trainate da cavalli

Di fronte alle condizioni climatiche eccezionali, l’Amministrazione comunale di Palermo ha disposto con un’ordinanza sindacale la sospensione della circolazione dei veicoli a trazione animale e il blocco totale delle attività che coinvolgono gli equidi per l’intera giornata del 22 luglio.

La decisione è stata adottata per tutelare il benessere degli animali, particolarmente esposti agli effetti delle temperature elevate e del forte stress termico. Si tratta del sesto provvedimento di sospensione emanato dal Comune dall’inizio dell’emergenza climatica che sta interessando il territorio.

Ferrandelli: “La tutela degli animali viene prima di tutto”

L’assessore al Benessere animale Fabrizio Ferrandelli ha sottolineato come la situazione meteorologica richieda misure straordinarie.

«Le condizioni che stiamo affrontando sono eccezionali e impongono decisioni altrettanto straordinarie. Le ondate di calore, unite all’elevato rischio di incendi, determinano un quadro particolarmente preoccupante. L’Amministrazione comunale continua ad attivare tutti gli strumenti necessari per garantire la tutela degli equidi e prevenire situazioni che possano comprometterne la salute e il benessere», ha dichiarato l’assessore.

Ferrandelli ha inoltre evidenziato come la salvaguardia degli animali rappresenti un preciso dovere delle istituzioni, ringraziando gli operatori del settore per la collaborazione e invitando al rispetto delle disposizioni adottate.

Massima attenzione anche sul fronte incendi

Oltre all’emergenza caldo, resta elevata la preoccupazione per il rischio incendi. Le alte temperature, unite alla siccità e alle condizioni ambientali particolarmente favorevoli all’innesco dei roghi, mantengono alto il livello di allerta in numerose aree dell’Isola.

La Protezione civile regionale continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, mentre i Comuni e le autorità competenti restano pronti ad adottare ulteriori misure qualora le condizioni meteorologiche dovessero peggiorare nei prossimi giorni.

Con temperature prossime ai 40 gradi percepiti nelle principali città e punte superiori ai 46 gradi nelle aree interne e meridionali dell’Isola, la Sicilia si conferma tra le regioni italiane maggiormente colpite dall’attuale ondata di caldo africano.

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