Emergenza incendi in Sicilia: l’Isola assediata dalle fiamme e dal caldo torrido
Una devastante ondata di calore sta stringendo la Sicilia in una morsa di fuoco. Da ore l’intera regione è flagellata da decine di incendi che stanno impegnando senza sosta i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale e i volontari della Protezione Civile. Le situazioni più critiche si registrano nelle province di Enna e Ragusa, dove si è reso necessario evacuare numerose abitazioni, ma il fronte dell’emergenza si estende da Palermo ad Agrigento, fino al Siracusano.
A Palermo è stato attivato il piano di rafforzamento di uomini e mezzi per garantire il massimo controllo del territorio. Tra i roghi più significativi quelli sviluppatisi a Cerda, lungo la Statale 120 vicino alle tribune della Targa Florio, tra Bolognetta e Villafrati in contrada Liberto e a San Giuseppe Jato, dove le fiamme hanno raggiunto anche l’area archeologica. La Pro Loco locale ha parlato di una “ferita profonda” per il territorio, sottolineando i danni arrecati a un patrimonio ambientale, storico e paesaggistico di grande valore. Interventi anche ad Altofonte, nella zona di Rebuttone, con il supporto di un elicottero.
Enna e Modica: ore di paura e case evacuate
A Enna la paura è stata altissima per due pericolosi roghi di interfaccia. In contrada Baronessa sono state evacuate decine di villette, mentre a Enna Bassa le fiamme hanno minacciato diversi condomini nella zona compresa tra l’ospedale e il quadrivio. Grazie al presidio massiccio di sette squadre tra vigili e volontari, il pericolo per gli edifici è parzialmente rientrato, permettendo alle famiglie di contrada Baronessa di fare rientro a casa. I focolai restano tuttavia attivi in via Tiziano, contrada Papardura e contrada Mulinello (SP 4).
Momenti di forte tensione anche nel Ragusano, sulla collina di Monserrato a Modica, dove il vento e le temperature record hanno spinto le fiamme a ridosso delle abitazioni, richiedendo l’intervento massiccio di Canadair ed elicotteri. Durante le operazioni, la caposquadra del Gruppo Alfa di Chiaramonte Gulfi è stata colpita da un malore per lo sforzo estremo; fortunatamente è stata già dimessa dall’ospedale. Sempre a Chiaramonte Gulfi si monitora un secondo incendio in contrada Cortigliato.
Siracusa: famiglie isolate, mancano luce e acqua
La situazione è drammatica anche nel Siracusano. In contrada Tivoli il fuoco ha pesantemente danneggiato le linee elettriche principali, lasciando circa 50 famiglie senza energia elettrica e senza acqua.
La Protezione Civile Regionale si è attivata per assistere la popolazione predisponendo un punto acqua straordinario con un’autobotte gestita dai volontari di Canicattini Bagni, in attesa dei ripristini da parte dei tecnici Enel.
Altri fronti caldi nella provincia siracusana interessano strada Capo Murro di Porco e il comune di Buscemi, dove è stato necessario l’intervento dei mezzi aerei.
Nel Catanese le situazioni più critiche si sono registrate a Misterbianco, Aci Sant’Antonio e Palagonia, dove le fiamme hanno minacciato diverse aree periferiche. Nel Trapanese incendi a Poggioreale, Marinella di Selinunte e Santa Ninfa, mentre nell’Ennese sono stati necessari numerosi interventi lungo la Statale 117 bis e in contrada Mariola.
Critica anche la situazione nell’Agrigentino, con un vasto rogo a Bivona, in contrada Savarini, nei pressi di un opificio per la lavorazione del marmo, oltre agli incendi nelle campagne di Camastra e nella frazione Villaseta di Agrigento. Una giornata difficile che conferma il livello di allerta elevato su tutto il territorio regionale.
L’Isola è letteralmente accerchiata dal fumo e dall’afa. Massima allerta a Cammarata, dove un vasto fronte si sta avvicinando minacciosamente alle case, in un momento di forte carenza di mezzi aerei (gli elicotteri della Forestale sono già impegnati su altre emergenze). Interventi in corso anche a Joppolo Giancaxio, Bivona-Palazzo Adriano, Campofranco (località Chiartasi) e in contrada Bommara a Butera.
La Protezione Civile e le autorità locali rinnovano l’appello alla massima prudenza, mentre le sale operative continuano a coordinare i lanci dei mezzi aerei nazionali e regionali nel tentativo di arginare una delle giornate più difficili di questa estate.
