Bagheria, scoperto mercato ittico abusivo: sequestrate quattro tonnellate di pesce

Bagheria, scoperto mercato ittico abusivo: sequestrate quattro tonnellate di pesce

Un vero e proprio mercato del pesce abusivo è stato scoperto a Bagheria dagli uomini della Capitaneria di Porto di Palermo, in collaborazione con i tecnici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Bagheria. L’operazione ha portato al sequestro complessivo di circa quattro tonnellate di prodotti ittici, trovati all’interno di un magazzino privo delle necessarie autorizzazioni.

Il controllo è scattato nelle prime ore del mattino in un immobile del comprensorio bagherese che, dall’esterno, sembrava essere un semplice deposito. Gli accertamenti hanno invece permesso di ricostruire che la struttura veniva utilizzata come centro di stoccaggio e commercializzazione del pescato, di fatto come un mercato all’ingrosso, senza il rispetto delle norme previste per la filiera ittica.

Pesce senza documenti e violazioni igienico-sanitarie

Durante l’ispezione militari e personale sanitario hanno rinvenuto ingenti quantità di prodotti ittici. Oltre una tonnellata di pesce è stata sequestrata amministrativamente perché completamente priva della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.

Il pescato, conservato anche su pedane collocate all’esterno del deposito, risultava privo di etichette e di informazioni utili a stabilirne la provenienza, in violazione delle norme che regolano la commercializzazione dei prodotti della pesca e la tutela dei consumatori.

Le restanti tre tonnellate sono state invece sequestrate per gravi irregolarità igienico-sanitarie. Gli operatori hanno riscontrato l’assenza delle autorizzazioni previste, la mancanza delle registrazioni obbligatorie e il mancato rispetto dei requisiti necessari per lo stoccaggio e la vendita di prodotti alimentari.

Il pesce sequestrato destinato in beneficenza


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