Interruzioni di corrente in Indonesia riaccendono il dibattito sulla dipendenza dal carbone nell’energia.
Le vulnerabilità nel sistema elettrico indonesiano
I recenti blackout che hanno colpito Sumatra e Giava hanno messo in luce le debolezze del sistema elettrico indonesiano. L’azienda statale PLN ha dichiarato che la scarsità di forniture di carbone ha contribuito all’interruzione nell’isola di Giava, la più popolosa e centro economico del paese. Gli analisti energetici affermano che questi eventi evidenziano i rischi legati a un sistema elettrico centralizzato e dipendente dal carbone, rafforzando l’argomento a favore delle energie rinnovabili distribuite, come il solare fotovoltaico sui tetti.
Un recente studio ha identificato sei centrali a carbone su Giava come candidati prioritari per un’uscita anticipata, stimando che la loro chiusura potrebbe eliminare 93,5 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno. Le organizzazioni ambientaliste sottolineano che la co-combustione del biomassa consente di mantenere operative le centrali a carbone più datate, esercitando pressioni sempre maggiori sulle foreste e sulle comunità rurali che forniscono combustibile legnoso.
