Truffe via PEC in aumento: cresce l’allarme per i messaggi fraudolenti
Le truffe informatiche continuano a evolversi e a colpire anche strumenti considerati tradizionalmente sicuri. Negli ultimi mesi si è registrato un aumento significativo dei casi di utilizzo illecito della Posta Elettronica Certificata (PEC), impiegata dai cybercriminali per diffondere comunicazioni fraudolente e allegati potenzialmente pericolosi.
Secondo i dati più recenti relativi al monitoraggio delle minacce informatiche, centinaia di caselle PEC risultano essere state compromesse oppure create esclusivamente per attività illecite. Un fenomeno in costante crescita che dimostra come anche i canali di comunicazione più affidabili possano diventare strumenti nelle mani dei truffatori.
Le campagne fraudolente più diffuse sfruttano messaggi che simulano comunicazioni ufficiali e contengono allegati o link malevoli. L’obiettivo è indurre il destinatario ad aprire file infetti, fornire dati personali o scaricare software dannosi.
