Scuole aperte d’estate in Sicilia: dalla Regione 1,5 milioni per i “Percorsi estivi”
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La Regione Siciliana finanzia con 1,5 milioni di euro l’apertura estiva delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L’iniziativa, prevista dalla circolare “Percorsi estivi” dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, punta a contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, offrendo attività educative anche nei mesi di giugno, luglio e agosto.
L’obiettivo è duplice: sostenere le famiglie nella gestione del periodo estivo e garantire agli studenti occasioni di socializzazione e apprendimento al di fuori del calendario scolastico tradizionale.
Turano: “Più benessere per gli alunni e supporto alle famiglie”
L’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano, ha sottolineato il valore sociale della misura.
«Questo intervento si inserisce nelle azioni del governo Schifani per contrastare la dispersione scolastica e favorire il benessere degli alunni», ha dichiarato Turano. «Diamo un supporto concreto ai genitori e una chance in più di socializzazione ai bambini, in un’epoca segnata dall’isolamento digitale».
Secondo l’assessore, la scuola deve restare un presidio attivo sul territorio, capace di rafforzare competenze e relazioni attraverso attività educative e laboratoriali.
Cosa potranno fare gli studenti
Il programma prevede attività differenziate per ordine scolastico.
Scuole primarie
Per le elementari sono previsti: laboratori creativo-manuali e musicali; attività ludico-motorie e giochi all’aperto; percorsi di educazione ambientale; cura di piccoli orti e osservazione della natura.
Scuole secondarie di primo grado
Per le medie, oltre ai laboratori e al potenziamento delle competenze, sono previste anche: visite culturali; escursioni naturalistiche; uscite didattiche sul territorio.
Il progetto mira a rafforzare il ruolo della scuola come punto di riferimento educativo e sociale anche fuori dall’orario tradizionale. Le attività estive dovrebbero favorire la continuità educativa e ridurre i rischi legati all’abbandono scolastico precoce.
Famiglie e territorio al centro
Oltre alla dimensione educativa, l’iniziativa punta a rispondere a un’esigenza concreta delle famiglie siciliane, offrendo un supporto nella gestione dei figli durante i mesi estivi e promuovendo al tempo stesso esperienze formative in un contesto più dinamico e meno formale.
Un intervento che, nelle intenzioni della Regione, unisce istruzione, inclusione sociale e sostegno alla genitorialità.
