Il cervello dei gatti è più simile a quello umano di quanto pensiamo
Per anni i gatti sono stati considerati animali misteriosi, indipendenti e difficili da interpretare. Eppure la scienza sta scoprendo che il loro cervello ha molto più in comune con quello umano di quanto si pensasse.
Dalla memoria alle emozioni, passando per apprendimento e relazioni sociali, i felini domestici possiedono capacità cognitive sorprendenti. Anche se il loro modo di comunicare è diverso dal nostro, molti meccanismi neurologici funzionano in maniera simile.
Una struttura cerebrale molto evoluta
Il cervello del gatto è piccolo rispetto a quello umano, ma la sua struttura presenta analogie notevoli. La corteccia cerebrale — l’area coinvolta in decisioni, memoria ed elaborazione delle informazioni — è particolarmente sviluppata.
Secondo alcuni studi neurologici, i gatti possiedono circa 250 milioni di neuroni nella corteccia cerebrale. Gli esseri umani ne hanno molti di più, ma il modo in cui queste cellule comunicano segue schemi sorprendentemente simili.
Anche le aree legate alle emozioni e al comportamento sociale mostrano somiglianze con quelle umane e con altri mammiferi complessi.
