Cocaina nascosta nell’auto al casello di Acireale: sequestrati 4,5 chili di droga
Il carico era occultato in un pannello laterale del veicolo: avrebbe fruttato quasi un milione di euro
Trasportava in auto circa 4,5 chilogrammi di cocaina nascosti all’interno dell’abitacolo. Per questo un uomo di origine catanese è stato arrestato dai finanzieri del Comando provinciale di Catania nell’ambito dei controlli contro i traffici illeciti disposti nelle aree a maggiore afflusso del capoluogo etneo.
L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza, che hanno fermato il veicolo all’uscita del casello autostradale di Acireale.
Il nervosismo del conducente fa scattare la perquisizione
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il conducente sarebbe apparso particolarmente agitato durante il controllo. Un atteggiamento che ha insospettito i finanzieri, inducendoli a eseguire una perquisizione personale e del mezzo.
Le ricerche hanno permesso di individuare quattro panetti di sostanza stupefacente, successivamente risultata essere cocaina, nascosti con cura all’interno di un pannello laterale vicino al sedile posteriore dell’auto.
Il quantitativo sequestrato ammonta complessivamente a circa 4,5 chili.
Sequestro e arresto in flagranza
Alla luce degli elementi raccolti, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro della droga e all’arresto dell’uomo in flagranza di reato con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.
Gli investigatori sottolineano che, nel rispetto del principio di presunzione d’innocenza, l’indagato è da considerarsi non colpevole fino a eventuale condanna definitiva.
Secondo le stime degli inquirenti, il narcotico, se immesso nelle piazze di spaccio locali, avrebbe potuto generare profitti illeciti vicini al milione di euro.
L’attività svolta dalla Guardia di Finanza è stata trasmessa alla Procura di Catania. Il Tribunale etneo ha successivamente convalidato l’arresto e il sequestro della sostanza stupefacente, disponendo per l’uomo la custodia presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza.
