Umani e cani: una relazione più antica di quanto immaginassimo

Umani e cani: una relazione più antica di quanto immaginassimo

Gli archeologi hanno trovato resti di cani sepolti insieme agli esseri umani, risalenti a ben 34.000 anni fa. Tuttavia, come sottolinea Scarsbrook, non ogni creatura simile a un cane sepolta accanto a un umano può essere classificata come tale. “Seppellire un animale vicino a un essere umano è una strategia rischiosa per identificare qualcosa come domestico. Sappiamo che da millenni le persone seppelliscono animali selvatici insieme agli umani”, spiega. Questa osservazione evidenzia la complessità nell’identificare il processo di domesticazione dei cani.

In effetti, i resti di cani e lupi possono sembrare incredibilmente simili, specialmente quando a disposizione ci sono solo parti di cranio o un singolo dente. “Molti dei presunti cani antichi, quando si analizzano mediante DNA, risultano in realtà essere lupi”, afferma William Marsh, paleogenetista del Natural History Museum di Londra. Studi precedenti indicano che il cane più antico accertato risale a circa 10.900 anni fa. A quel tempo, Marsh osserva che “i cani sono geneticamente molto distinti dai lupi”. Questo implica che i cani devono esser stati già presenti, evolvendo in forme più canine, migliaia di anni prima, durante il periodo Paleolitico Superiore, che va dai 12.000 ai 50.000 anni fa.

Alla ricerca della prova di domesticatione

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