Tragedia sul lavoro a Palermo: due operai morti dopo il crollo di una gru
Due operai hanno perso la vita in un grave incidente sul lavoro avvenuto in via Ruggero Marturano, a Palermo. Secondo le prime informazioni, una gru su cui stavano operando sarebbe improvvisamente crollata, precipitando su un negozio di ricambi per pneumatici sottostante.
I due lavoratori si trovavano sul carrello elevatore che, per cause ancora da accertare, si sarebbe ribaltato provocando la caduta dell’intera struttura. L’impatto è stato devastante e per i due operai non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i Vigili del Fuoco, i sanitari del Servizio 118 e la Polizia di Stato, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i primi rilievi.
A causa del crollo, un dipendente del negozio di pneumatici è rimasto ferito in modo grave. È stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Villa Sofia, a Palermo, dove si trova ricoverato in condizioni critiche presso Ospedale Villa Sofia.
Il cordoglio del sindaco Lagalla
“Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore. La tragedia avvenuta oggi in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso.
A nome della città di Palermo esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile.
Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni: a lui va il nostro augurio più forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia.
Non è accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora più forte affinché tragedie come questa non si ripetano mai più”.
