Ex Almaviva, protesta sotto l’Ars: slitta ancora il voto sull’emendamento
Non si ferma la mobilitazione degli ex lavoratori Almaviva di Palermo, tornati a protestare davanti alla sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, in piazza del Parlamento. A nove mesi dal licenziamento che ha coinvolto 387 famiglie, la tensione resta altissima e la speranza di una soluzione appare sempre più fragile.
Il sit-in e l’ennesimo rinvio
Nella giornata dell’8 aprile, decine di ex dipendenti si sono riuniti in un sit-in per chiedere risposte immediate alla politica regionale. A rappresentarli, le sigle sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uil Fpl e Ugl Telecomunicazioni, che da mesi seguono la vertenza.
L’obiettivo era ottenere l’approvazione dell’emendamento che dovrebbe garantire il reinserimento lavorativo attraverso il progetto del numero unico 116117. Tuttavia, ancora una volta, il voto è stato rinviato.
A determinare lo slittamento è stata l’assenza in aula dell’assessore alla Salute, Daniela Faraoni, circostanza che ha impedito la discussione del provvedimento, rinviata alla prossima settimana.
