Leader indigeni si uniscono a Brasilia contro l’aumento delle terre contese e delle miniere.
La protesta degli indigeni in Brasile
BRASÍLIA (AP) — Un gruppo di indigenti brasiliani ha marciato nella capitale, Brasília, per denunciare le presunte violazioni dei loro diritti territoriali. Accusano grandi aziende di avanzare progetti agricoli, di disboscamento e minerari all’interno delle loro terre. Questa manifestazione è parte dell’annuale “Acampamento Terra Livre”, il più grande raduno indigeno del Brasile, dedicato alle questioni dei diritti sulla terra e della protezione ambientale.
Quest’anno, la manifestazione è particolarmente significativa, dato l’aumento dei rapporti su attacchi violenti contro il popolo Pataxo nello stato di Bahia. I diritti degli indigeni sono sotto pressione, e questo evento funge da megafono per le loro preoccupazioni e richieste. Le donne indigene, in particolare, hanno intrapreso proteste dal mese di febbraio nello stato del Pará contro un imponente progetto minerario per l’estrazione dell’oro che minaccia le loro terre.
