Piogge record riempiono gli invasi: scorte triplicate e acqua per un anno e mezzo
Diga Rosamarina
Le abbondanti piogge che hanno interessato il Palermitano negli ultimi mesi hanno ribaltato uno scenario che fino a poco tempo fa destava forte preoccupazione. I quattro principali invasi — Rosamarina, Scanzano, Poma e Piana degli Albanesi — hanno raggiunto il 78% della loro capienza complessiva, assicurando risorse idriche sufficienti per circa un anno e mezzo.
Tra gennaio e i primi giorni di aprile, le riserve sono passate da una soglia critica di 37,6 milioni di metri cubi a oltre 140 milioni, con un incremento superiore ai 100 milioni. Un livello che riporta la situazione all’estate del 2022, quando il tema della siccità non rappresentava un’emergenza.
