Il rumore delle vie d’acqua minaccia la vita sociale delle tartarughe giganti dei fiumi.

Il rumore delle vie d’acqua minaccia la vita sociale delle tartarughe giganti dei fiumi.

Il Rischio del Progetto di Navigazione sul Fiume Tapajós per le Tartarughe Amazzoniche

Una nuova via navigabile pianificata sul fiume Tapajós, uno dei principali affluenti dell’Amazzonia, potrebbe compromettere i delicati sistemi di comunicazione sociale delle tartarughe di fiume amazzoniche (Podocnemis expansa), una specie a rischio di estinzione. Secondo gli scienziati, il rumore sottomarino proveniente da chiatte e barche potrebbe sovrastare le vocalizzazioni che le femmine adulte usano per guidare i loro piccoli durante le migrazioni collettive in quella che è la loro seconda zona di nidificazione più importante. Questa via d’acqua è un elemento centrale dello sforzo del Brasile per facilitare il trasporto di soia e mais per l’esportazione.

Le tartarughe di fiume amazzoniche sono notoriamente sociali e comunicano attraverso suoni dolci e squillanti, simili a quelli di un’anatra di gomma. Per gli scienziati, queste vocalizzazioni hanno numerosi significati, come “È tempo di riprodursi!” oppure “Avanti, piccolini!”. Ricerche hanno dimostrato che i neonato iniziano a comunicare anche prima della nascita, probabilmente per coordinarsi su quando rompere le uova e emergere dalla sabbia.

Un Habitat Minacciato

Il fiume Tapajós è noto per essere uno dei luoghi di riproduzione più importanti per questa specie, con isole sabbiose come il Tabuleiro do Monte Cristo che offrono un ambiente ideale per la nidificazione. Ogni anno, intorno ad agosto, migliaia di tartarughe di fiume amazzoniche migrano verso queste spiagge per deporre le uova. Secondo Roberto Lacava, analista ambientale con IBAMA (l’agenzia ambientale federale del Brasile), le tartarughe sono molto selettive nella scelta del luogo dove costruire i loro nidi. La zona del Tabuleiro offre il tipo di sabbia che preferiscono, e la sua elevazione riduce il rischio di inondazioni.

I numeri sono impressionanti: nel 2025, IBAMA ha stimato che 19.447 femmine hanno nidificato in quest’area, ognuna depone tra 100 e 150 uova. Questo risultato è il frutto di uno sforzo decennale che ha visto un incremento del 95% nella nascita di tartarughe negli ultimi decenni.


La presenza di rumore sottomarino causato da dragaggio e traffico fluviale potrebbe compromettere questo delicato processo di migrazione e riproduzione. Secondo Ferrara, il rumore può interferire con le comunicazioni delle tartarughe. “Il rumore ad alta frequenza destabilizzerà la migrazione di questi animali,” avverte. Questo fenomeno non solo disturba i momenti vitali di comunicazione, ma mette a rischio anche l’incubazione delle uova.

Le Ambizioni di Sviluppo Legate al Fiume Tapajós

Il governo brasiliano ha grandi piani per il fiume Tapajós, desiderando trasformarlo in un centro logistico per l’esportazione di commodities come soia e mais. Questo progetto è parte dell’iniziativa “Arco Norte”, che mira a migliorare l’efficienza logistica integrando le vie fluviali con strade e ferrovie.

Tuttavia, il crescente traffico navale potrebbe causare gravi conseguenze per le tartarughe di fiume amazzoniche e per l’ecosistema fluviale in generale. Già negli anni ’80, la costruzione di un porto sul fiume Trombetas portò a un drastico calo della popolazione di tartarughe, con il numero di femmine nidificanti che passò da 7.000 a meno di 700.

Inoltre, i progetti come il Ferrogrão, che collega lo stato produttore di grano del Mato Grosso al porto di Miritituba, hanno sollevato forti opposizioni da parte delle comunità indigene e degli attivisti ambientali. Queste iniziative, percepite come una continuazione di politiche di sviluppo aggressive, minacciano di accelerare la deforestazione e le violazioni dei diritti umani.


Secondo IBAMA, sebbene le tartarughe e l’ecosistema fluviale abbiano resistito a lungo, la continua espansione delle attività umane costituisce una minaccia sempre più rilevante. Il ministero dei Porti e Aeroporti ha dichiarato che gli studi volti a valutare lo sviluppo della via navigabile sono in corso, ma senza un consulto adeguato con le comunità locali, i rischi aumentano.

La Luce della Speranza

IBAMA e altre organizzazioni ambientali lavorano instancabilmente per monitorare e proteggere le aree di nidificazione. L’aumento del numero di nidi e la partecipazione delle comunità locali sono segnali di speranza. Durante la stagione di schiusa, bambini e adulti si riuniscono lungo il Tabuleiro do Monte Cristo per assistere al momento in cui le piccole tartarughe emergono dalla sabbia.

“La bellezza di vedere le tartarughine che nascono è indescrivibile,” dice Francisco de Sousa, un abitante della comunità Monte Cristo. Per lui, il lavoro di conservazione va oltre il semplice monitoraggio: è un modo per garantire un futuro a queste magnifiche creature e alla biodiversità del fiume.

Le tartarughe di fiume amazzoniche possono vivere per oltre 40 anni, e alcune raggiungono centinaia di anni. Proteggere il loro habitat non è solo una questione ecologica, ma anche una questione culturale e sociale, fondamentale per le popolazioni indigene e locali che dipendono dall’ecosistema per la loro sussistenza.

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