Sciame sismico nel Catanese: decine di scosse tra Militello e Ragalna
Prosegue lo sciame sismico nella provincia di Catania, dove nelle ultime ore sono state registrate numerose scosse di terremoto.
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ieri alle 18:04 è stata rilevata una scossa di magnitudo 3.0 con epicentro a circa due chilometri a sud di Militello in Val di Catania e a una profondità di 10 chilometri.
Poco prima, alle 17:39, un’altra scossa di magnitudo 2.6 era stata registrata a due chilometri a sud-ovest di Ragalna, con ipocentro a circa cinque chilometri di profondità.
Oltre quindici scosse in un giorno
Nel corso della giornata l’Ingv ha rilevato almeno quindici scosse nell’area. La più intensa ha raggiunto magnitudo 4.5, mentre le altre si sono attestate tra magnitudo 1.2 e 2.7.
Lo sciame sismico interessa in particolare l’area pedemontana dell’Etna, dove la popolazione ha avvertito distintamente diverse scosse.
Nel frattempo sono al lavoro senza sosta i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Catania, impegnati a rispondere alle numerose richieste di verifica arrivate dopo le scosse.
Alle 18 risultavano già effettuati circa 70 interventi, mentre altre 254 richieste erano ancora in attesa di sopralluogo. Si tratta in gran parte di controlli tecnici per verificare eventuali danni agli edifici.
Verifiche nelle zone più colpite
Le aree maggiormente interessate nel territorio comunale di Ragalna sono la zona di Santa Barbara e il Villaggio San Francesco.
Sul posto stanno operando cinque squadre dei vigili del fuoco con sette funzionari tecnici, supportati da unità specializzate.
Il coordinamento degli interventi è affidato a una Unità di Comando Locale dei Vigili del Fuoco che lavora in stretto collegamento con la sala operativa del comando provinciale di Catania e con il Centro Operativo del Comune di Ragalna, per gestire e smistare tutte le richieste di controllo arrivate dai cittadini.
