Piano da 260 milioni di Infratel e MASE per la sicurezza del territorio avviato.
**Roma: Al via il Progetto SIM per la Sicurezza Ambientale**
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha avviato un’iniziativa cruciale per la sicurezza ambientale in Italia: il progetto SIM, o Sistema Integrato di Monitoraggio. Questo nuovo sistema tecnologico nazionale, presentato a Roma l’11 e 12 febbraio, è frutto di un accordo di collaborazione con Infratel Italia SpA, una società controllata da Invitalia, che si occuperà del supporto specialistico-operativo. Il progetto rientra tra le strategie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per affrontare le sfide ambientali contemporanee, collaborando con partner tecnologici di prestigio come Leonardo e DXC.
Obiettivi Strategici del Progetto SIM
Il Sistema Integrato di Monitoraggio rappresenta un passo avanti significativo nella gestione della sicurezza idrogeologica, nella pianificazione territoriale e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. L’iniziativa mira a integrare dati e competenze per orientare efficacemente le politiche pubbliche, con particolare attenzione a diversi ambiti critici: il contrasto al dissesto idrogeologico, il monitoraggio dell’inquinamento marino e litorale, nonché la prevenzione degli incendi e degli illeciti ambientali. Inoltre, il SIM supporterà la transizione verso un’agricoltura di precisione, creando un ambiente più sicuro per le comunità locali.
Il programma prevede un finanziamento totale di circa 260 milioni di euro, destinato a realizzare 5.221 interventi in diverse zone del Paese, tutte mirate a proteggere le comunità dalle minacce ambientali. La distribuzione delle risorse prevede un potenziamento di reti specializzate, con un focus particolare sulla rete Idrometeo, che rappresenta quella più estesa, includendo oltre 4.129 siti. Inoltre, sono previsti finanziamenti di circa 53,8 milioni di euro per la rete Radar, comprendente 30 siti, e 35,6 milioni per il monitoraggio delle frane, con 183 siti dedicati. Questi interventi, insieme ad un potenziamento della rete sismica e dotazioni tecnologiche avanzate come sensori marini e droni, daranno luogo a una copertura senza precedenti per le amministrazioni pubbliche coinvolte.
Il Ruolo di Infratel e le Prospettive Future
Infratel Italia avrà un ruolo centrale nella realizzazione del progetto. L’agenzia si occuperà di verificare, progettare, dirigere i lavori e coordinare la sicurezza dell’infrastruttura tecnologica destinata alla protezione civile e alla prevenzione delle minacce ambientali. Grazie alla vasta esperienza accumulata nella gestione di grandi progetti infrastrutturali nel settore delle telecomunicazioni, Infratel si propone come un attore chiave nella realizzazione di questo ambizioso piano.
Pietro Piccinetti, Amministratore Delegato di Infratel, ha dichiarato: “Con questo progetto mettiamo a disposizione le nostre competenze tecniche al servizio di una sfida industriale per la sicurezza dei cittadini. Il nostro compito è trasformare l’ambizioso investimento PNRR in una realtà operativa, garantendo che ogni cantiere e ogni sensore siano installati nei tempi previsti. Il nostro obiettivo è quello di assicurare al Paese infrastrutture efficienti, capaci di fornire dati in tempo reale per proteggere il patrimonio naturale e le comunità locali.” Queste affermazioni riflettono l’importanza strategica del SIM per il futuro della sicurezza ambientale in Italia.
Il rafforzamento della rete di monitoraggio ambientale avrà un impatto diretto sulle politiche pubbliche, creando un sistema reattivo e proattivo in grado di affrontare le emergenze climatiche e ambientali. Con il SIM, l’Italia non solo mira a migliorare la propria resilienza ai cambiamenti climatici, ma anche a posizionarsi come modello di riferimento in Europa e nel mondo.
È prevedibile che attraverso questo intervento si genererà un volto nuovo per il monitoraggio ambientale nel Paese, supportato da tecnologie all’avanguardia e da dati accurati. Alla fine del processo, ci si aspetta una migliore protezione delle comunità e del patrimonio naturale, nonché un sensibilizzazione generale sui temi della sostenibilità e della salvaguardia ambientale.
Per maggiori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare le fonti ufficiali sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e su quello di Infratel Italia.
(Fonte: ITALPRESS)
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