Da studente a “Junglekeeper” di Amazon: intervista esclusiva a Paul Rosolie.
Paul Rosolie: Dalla Natura allo Scrittore
Il conservazionista Paul Rosolie ha recentemente pubblicato un libro che racconta il suo percorso da studente a “guardiano della giungla” dell’Amazzonia. In un’intervista approfondita, Rosolie condivide le sue esperienze con tribù non contattate, narcotrafficanti e le sfide personali affrontate nel suo impegno per proteggere il fiume Las Piedras, un affluente dell’Amazzonia in Perù.
Rosolie ha iniziato il suo viaggio all’età di 18 anni, quando si recò per la prima volta nella giungla peruviana, collaborando con Juan Julio Durand, un membro della comunità indigena Infierno. Insieme, hanno esplorato una foresta primordiale rimasta sostanzialmente intatta, una vera e propria “comunità climax”.
Il Ruolo dei Junglekeepers
Quando le strade hanno iniziato a penetrare nella regione, Rosolie e Durand hanno trasformato il loro interesse da giovani esploratori a “guardiani della giungla”, il termine che definisce la loro organizzazione no-profit e il titolo del libro di Rosolie. “Junglekeepers: What it Takes to Change the World” racconta il viaggio personale di Rosolie, dalla scoperta della foresta galleggiante fino alle sue interazioni con narcotrafficanti.
Il libro ha raggiunto la lista dei bestseller del New York Times e illustra le sue molteplici sfide, dai fallimenti personali alla lotta contro la depressione. “A 22 anni, tutti ti dicono di seguire i tuoi sogni; a 29, iniziano a chiederti come stia andando,” afferma Rosolie, esprimendo le difficoltà che ha affrontato lungo il cammino.
