Riflettori accesi alla Bit su Isole Egadi e Favignana, la Itaca del colossal di Nolan “The Odyssey”
Il sindaco Pagoto: “Da noi ogni attimo è vita, la vacanza diventa esperienza e la meta è percepita come la più sostenibile e green d’Italia”
“Vogliamo parlare di esperienza con il motto ‘ogni attimo è vita’. Nelle Isole Egadi l’uomo acquista il tempo, la vacanza diventa esperienza e la meta è percepita come la più sostenibile e green d’Italia. Qui il mare si sente sulla pelle, il vento ha una voce e si vive l’attimo”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Pagoto, intervenuto oggi alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nello stand The Best of Western Sicily, nel corso della conferenza stampa dedicata a Favignana e alle Isole Egadi, tra esperienza autentica, grande cinema internazionale e crescita sostenibile.
A raccontare il nuovo posizionamento dell’arcipelago sono intervenuti, oltre al sindaco di Favignana e isole Egadi, anche Enrico Malato, direttore dell’aeroporto di Trapani, Giuseppe Scorzelli, direttore artistico del Festival Florio, la giornalista, scrittrice e conduttrice Giusi Battaglia, il gastronauta Peppe Giuffrè e Marcello Cavalli, ideatore di “FishTuna”.

Il sindaco Pagoto ha sottolineato anche i dati in crescita: nel 2025 l’arcipelago ha registrato un +7% di presenze turistiche, numeri importanti in una stagione che si concentra in circa cinque mesi, “numeri sostenibili, in accordo con la nostra visione ambientale – ha sottolineato -. Favignana si conferma, inoltre, meta romantica per eccellenza. Ci sono coppie che decidono di sposarsi qui senza esserci mai state prima: quest’anno prevediamo il triplo dei matrimoni civili rispetto all’anno scorso”.
Grande attenzione anche al cinema. Dopo essere stata set di produzioni come I Leoni di Sicilia e Makari, le Isole Egadi tornano protagoniste con The Odyssey di Christopher Nolan, con Matt Damon e Anne Hathaway tra gli interpreti. Il film, in uscita a luglio con première tra Milano e Favignana, è stato girato anche sull’isola, l’Itaca del racconto cinematografico, simbolo del ritorno, del viaggio e dell’attesa.
Importante il ruolo delle infrastrutture. “Il nostro aeroporto è il gateway naturale per le isole Egadi, a soli 8 chilometri dall’imbarco per Favignana, e operiamo in massima sinergia con il territorio – ha detto Enrico Malato, direttore dell’aeroporto di Trapani-Birgi – Lo scalo sta vivendo una crescita importante: +45% a gennaio 2026 rispetto allo stesso mese del 2025 e per quest’anno prevediamo un ulteriore +25%, con 11 nuovi collegamenti internazionali”.
Nel corso dell’incontro, il direttore artistico Giuseppe Scorzelli ha inoltre svelato i nomi dei partecipanti alla prossima edizione del Festival Florio, confermando il ruolo dell’isola come laboratorio culturale di respiro nazionale. Crescere senza perdere l’anima: è questa la sfida che Favignana e le Egadi hanno scelto. Un arcipelago che dimostra come il turismo possa essere sostenibile, autentico e profondamente umano.
