Un investimento da 18,2 milioni di euro per rilanciare lo Zen di Palermo. È quanto previsto dal Masterplan finanziato dalla Regione Siciliana, presentato nel quartiere San Filippo Neri alla presenza del presidente Renato Schifani e del sindaco Roberto Lagalla.
«Il rilancio delle periferie è uno degli obiettivi del governo regionale», ha dichiarato Schifani, sottolineando come gli interventi puntino a migliorare servizi, vivibilità e senso di appartenenza. «Azioni concrete che rafforzano la presenza delle istituzioni e contribuiscono a sottrarre spazio alla criminalità».
Otto interventi tra scuole, strade e spazi pubblici
Il piano prevede otto interventi finanziati con fondi ex Gescal. Tra questi, la messa in sicurezza degli edifici dell’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia”, la costruzione di una nuova scuola materna in via Patti per 120 bambini e la riqualificazione di strade e marciapiedi.
Elemento centrale sarà la realizzazione della piazza “Primo Carnera”, uno spazio verde multifunzionale di circa 12 mila metri quadrati con parco giochi, anfiteatro da 150 posti, aree verdi e parcheggi.
Prevista anche la creazione di una rotatoria in via Fabio Besta e il recupero del Baglio Mercadante, destinato a diventare centro di quartiere.
Tra gli interventi più innovativi, un murale digitale di 200 metri quadrati che unirà arte urbana e tecnologia, ispirandosi ai mosaici del Duomo di Monreale e della Martorana.
Un piano più ampio da 51 milioni
Il Masterplan complessivo, approvato dalla giunta comunale, include 21 opere per un valore totale di 51 milioni di euro, di cui 18 finanziati dalla Regione. «Realizzeremo una vera agorà per il quartiere», ha spiegato Lagalla, annunciando anche l’installazione di circa 200 telecamere per rafforzare la sicurezza.
I lavori per la nuova piazza dovrebbero partire tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Nel frattempo, è prevista anche l’inaugurazione della piscina nell’area del centro commerciale Conca d’Oro, altro tassello del progetto di riqualificazione.L’obiettivo condiviso da Regione e Comune è trasformare lo Zen in un quartiere più vivibile, inclusivo e integrato nel tessuto urbano cittadino.