Non ce l’ha fatta Giovanni Guarascio, il muratore di 64 anni che il 14 maggio scorso si era dato fuoco perché sfrattato dalla sua casa di Vittoria, nel Ragusano. L’uomo è morto stamattina.
Il 14 maggio era insieme ai suoi legali e a quelli degli acquirenti nei pressi della sua abitazione quando al culmine di una lite si è cosparso il corpo di benzina e si è dato fuoco. Le fiamme hanno raggiunto anche la moglie e la figlia e due agenti di polizia che erano nei pressi e che tentavano di calmarlo. Era stato ricoverato al centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania in condizioni gravissime. Oggi il decesso.