Palermo e la sua provincia flagellate dal forte vento. Sono stati oltre 70 gli interventi dei vigili del fuoco nelle ultime ore per far fronte ai danni causati dalle raffiche che hanno sferzato il capoluogo e diversi centri dell’hinterland. Alberi caduti, pali dell’illuminazione divelti, cartelloni pubblicitari pericolanti e persino il crollo di una copertura in calcestruzzo: il maltempo ha messo a dura prova la città, fortunatamente senza provocare feriti.
Le raffiche più intense si sono registrate nel pomeriggio. Secondo l’associazione Meteo Palermo Onlus, poco prima delle 17 il vento ha raggiunto i 92 chilometri orari, trasformando strade e quartieri in scenari di emergenza. Polizia, vigili urbani e squadre dei pompieri sono intervenuti in decine di punti per mettere in sicurezza le aree colpite e ripristinare la viabilità.
Alberi abbattuti e pali divelti nei quartieri della città
Tra le situazioni più critiche si segnalano numerosi alberi caduti in diverse zone di Palermo. In via Eugenio l’Emiro, dove da oltre un anno i residenti chiedono con insistenza interventi di potatura, il forte vento ha abbattuto alcune alberature, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e della polizia municipale per regolare il traffico e transennare l’area. Un altro albero è caduto anche in via Cipressi, non lontano dalla stessa zona.
Nel quartiere Zisa, in via Teocrito, un palo dell’illuminazione è finito su un’auto parcheggiata. La vettura è stata danneggiata, ma al momento del crollo non c’erano persone a bordo né passanti nelle immediate vicinanze. Anche in questo caso si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per la rimozione del palo e la messa in sicurezza della strada.
Situazione delicata anche lungo viale Regione Siciliana, in via Pitrè, via Perpignano, a Boccadifalco e nella zona della Rocca, dove si sono registrate le raffiche più violente. In queste aree diversi cartelloni pubblicitari sono rimasti in bilico o sono finiti sui marciapiedi, così come alcuni cornicioni pericolanti che hanno richiesto verifiche tecniche per evitare ulteriori cedimenti.
In via Perpignano alta, il vento ha letteralmente “strappato” la tettoia di un’abitazione all’ultimo piano di una palazzina. La copertura è stata divelta e scaraventata via dalla furia delle raffiche, senza però causare feriti. I vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo per valutare la stabilità della struttura e verificare eventuali ulteriori rischi per gli abitanti dell’edificio.
Crollo ad Aspra e incendio a Brancaccio
Non solo il capoluogo. Anche la provincia ha fatto i conti con danni significativi. Ad Aspra, borgata marinara del Comune di Bagheria, è crollata la copertura in calcestruzzo del villaggio dei pescatori. La struttura, colpita in pieno dal maltempo, è diventata inagibile. Fortunatamente al momento del cedimento non si trovava nessuno nei pressi dell’area e non si registrano feriti. I tecnici sono al lavoro per valutare l’entità dei danni e stabilire i tempi per eventuali interventi di ripristino o demolizione.
A Borgetto, in via Porta Palermo, un grosso albero è finito su un distributore di carburante. Anche in questo caso non si segnalano persone coinvolte, ma l’episodio ha richiesto un intervento urgente per evitare ulteriori pericoli e consentire la riapertura in sicurezza dell’impianto.
Particolarmente complessa la situazione nella zona industriale di Brancaccio, dove il forte vento sta alimentando un incendio che sta distruggendo alcuni capannoni. Le strutture interessate sembrerebbero abbandonate, ma sono in corso accertamenti da parte dei vigili del fuoco per verificare l’eventuale presenza di persone e valutare la natura dei materiali coinvolti nel rogo. Le raffiche rendono difficili le operazioni di spegnimento, alimentando le fiamme e aumentando il rischio di propagazione ad edifici vicini.
Il cosiddetto “ciclone di San Valentino”
L’emergenza vento ha quindi impegnato senza sosta le squadre dei pompieri, chiamate a intervenire su più fronti contemporaneamente. Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza, limitando gli spostamenti non necessari e prestando attenzione a possibili oggetti o detriti sospinti dal vento.
Il cosiddetto “ciclone di San Valentino”, come è stato ribattezzato il peggioramento meteo, sta portando piogge intense e vento di burrasca su buona parte della Sicilia. A Palermo, la giornata è stata segnata da disagi diffusi, ma grazie alla tempestività degli interventi non si registrano feriti. Resta alta l’attenzione in vista delle prossime ore, con la protezione civile che monitora l’evolversi delle condizioni meteorologiche e l’eventuale persistenza delle raffiche.