Vandalizzati 301 punti luce tra Cep e Borgo Nuovo: quartieri al buio

Cavi elettrici tagliati, sportelli dei pali divelti e impianti a led danneggiati. Amg Energia denuncia il fenomeno e lancia l’allarme sulla sicurezza

Sono 301 i punti luce danneggiati nei quartieri Cep e Borgo Nuovo di Palermo, in una lunga serie di atti vandalici che sta compromettendo il funzionamento della pubblica illuminazione. A fare il punto della situazione è Amg Energia, che dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di guasti ha effettuato un censimento degli impianti danneggiati e ha presentato una denuncia contro ignoti.

La ricognizione è stata completata il 21 agosto, ma la situazione resta in continua evoluzione e non si esclude che altri punti luce possano essere stati danneggiati nel frattempo.

Danneggiati anche gli impianti a led

I 301 punti luce interessati appartengono ai nuovi impianti di pubblica illuminazione recentemente riqualificati a led, attraverso lavori realizzati dal Comune di Palermo.

I vandali intervengono soprattutto sui pali, rimuovendo il cosiddetto copri-asola, il piccolo sportello che protegge l’apertura del sostegno e consente l’accesso ai cavi e alla morsettiera interna. In molti casi, dopo la rimozione dello sportello, i cavi elettrici vengono tagliati o danneggiati, probabilmente anche nel tentativo di rubarli.

Il risultato è il guasto dei singoli punti luce e, in diversi casi, il danneggiamento di intere porzioni dell’impianto, con conseguenti disagi per i residenti e problemi sul fronte della sicurezza.

Tutti i pali individuati come danneggiati sono stati messi in sicurezza da Amg Energia. Per il ripristino definitivo, però, sarà necessario procedere con interventi di manutenzione straordinaria, che, secondo quanto previsto dal contratto di servizio, sono a carico del Comune, proprietario degli impianti.

Il caso del Cep

Nel quartiere Cep i pali danneggiati sono distribuiti in 15 strade, da via Brunelleschi a via Buzzanca e da via Inserra a via Cruillas.

Una situazione particolarmente problematica riguarda anche il quadro elettrico di via Paladini, che alimenta oltre 200 punti luce del quartiere e che da tempo è oggetto di continui atti vandalici. Per proteggerlo, Amg Energia è stata costretta a installare un guscio blindato.

A Borgo Nuovo la situazione più grave

È però a Borgo Nuovo che è stata riscontrata la situazione più pesante. Sono 34 le strade nelle quali sono stati danneggiati punti luce.

In alcune vie gli impianti risultano completamente spenti. È il caso di via Alia, dove sono stati danneggiati tutti gli 8 punti luce presenti, di largo Mussomeli, con 7 pali danneggiati su 7, di largo Nicosia, dove sono stati colpiti tutti e 4 i pali, e di via Sant’Isidoro, con 4 punti luce danneggiati su 4.

Pesantemente compromessa anche l’illuminazione in altre zone del quartiere. In viale Piazza Armerina sono stati danneggiati 30 punti luce su 47, mentre in largo Camastra i pali colpiti sono 15 su 16. A largo Campofiorito risultano danneggiati 7 punti luce su 8.

Nella zona del Villaggio dell’Ospitalità sono 20 i punti luce danneggiati su 29, mentre in via Acireale ne risultano compromessi 10 su 20.

Via Zancla al buio per il furto del contatore

Un altro episodio è stato registrato nel quartiere Montegrappa, in via Luigi Zancla, traversa di via Ernesto Tricomi.

Qui sono sette i punti luce rimasti spenti a causa della mancanza del misuratore di energia elettrica, che sarebbe stato verosimilmente rubato.

Amg Energia ha informato gli uffici tecnici comunali. In questo caso sarà il Comune, proprietario dell’impianto e intestatario della fornitura elettrica, a dover chiedere a e-Distribuzione l’installazione di un nuovo contatore.

Scoma: “Problema di sicurezza che non può essere sottovalutato”

Il presidente di Amg Energia, Francesco Scoma, sottolinea la gravità della situazione e chiede che il problema venga affrontato con maggiore attenzione.

«Ripetiamo da tempo che c’è un problema di sicurezza che tocca le infrastrutture di pubblica illuminazione e che non può essere sottovalutato: va affrontato con la giusta attenzione e nelle sedi adeguate», afferma Scoma.

Il presidente evidenzia inoltre come molti dei guasti segnalati dai cittadini non siano riconducibili a normali malfunzionamenti, ma siano invece la conseguenza di atti vandalici ripetuti.

«Quelli che i cittadini segnalano come guasti sono, invece, la conseguenza di costanti atti di vandalismo, che determinano pesanti disservizi con gravi ripercussioni sulla sicurezza, ma anche un danno economico alla società e al Comune proprietario degli impianti», conclude Scoma.

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