Nuovo passo verso la valorizzazione ambientale della Valle del fiume Oreto. Sono stati presentati gli interventi del progetto “Zsc ITA020012 – Valle del fiume Oreto – Sentiero natura ed interventi manutentivi”, finanziato con risorse del Programma operativo complementare (Poc) Sicilia.
L’area interessata è la zona speciale di conservazione che si sviluppa nel tratto compreso tra il ponte della ferrovia e il ponte della circonvallazione, uno dei punti più delicati del sistema fluviale cittadino.
Un intervento da oltre 2,1 milioni per ambiente e sicurezza
Il progetto, dal valore complessivo di oltre 2,1 milioni di euro, punta a coniugare tutela ambientale e fruizione pubblica. Le opere previste includono la sistemazione e la realizzazione di percorsi naturalistici, il recupero della vegetazione ripariale, la riqualificazione del bacino fluviale e l’eliminazione delle specie infestanti alloctone.
È inoltre prevista la rimozione dei rifiuti accumulati lungo l’alveo e il rafforzamento della sicurezza idraulica dell’area, con interventi di manutenzione e monitoraggio.
Un futuro parco fluviale per Palermo
Il progetto non si limita alla sola riqualificazione ambientale, ma guarda alla nascita di un futuro parco urbano del fiume Oreto. Tra le azioni previste figurano anche attività di ricerca scientifica, studi per la rinaturazione degli alvei, censimenti dei punti critici del sistema fluviale e la redazione di un regolamento di gestione del futuro parco.
Sono inoltre previste campagne di sensibilizzazione nelle scuole, attività formative sul territorio, installazioni artistiche e la realizzazione di un sito web dedicato per promuovere la conoscenza dell’area.
Le istituzioni: “Un progetto strategico per la città”
Durante il sopralluogo, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha definito l’intervento “strategico”, sottolineando come rappresenti un’iniziativa capace di unire tutela dell’ecosistema, sicurezza, sostenibilità e fruizione pubblica.
“L’obiettivo è costruire le basi del futuro Parco del fiume Oreto e rafforzare il rapporto tra la città e il suo patrimonio naturale”, ha dichiarato il primo cittadino.
Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Piero Alongi, che ha evidenziato come il progetto punti anche alla crescita di una nuova coscienza ecologica attraverso monitoraggi, formazione e sensibilizzazione.
Obiettivo 2026
Secondo il cronoprogramma, il completamento degli interventi è previsto entro il 2026. Un traguardo che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe segnare un primo passo concreto verso la trasformazione della valle dell’Oreto in un’area naturalistica fruibile e stabilmente tutelata.